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EDITORIALE

Il Cile lo sa

Uno degli eventi esopolitici di questo fine Febbraio che mi ha colpito maggiormente è stato la notizia del disclosure di documentazione UFO da parte dell'Aeronautica cilena. Diversamente da quella avvenuta in Gran Bretagna e in Francia, dove le autorità hanno fatto i salti mortali per convincere la gente che, nonostante il numero di report, i governi non hanno idea di cosa siano gli UFO, l'apertura dei file cileni è stata accompagnata da dichiarazioni a mio avviso stupefacenti, considerando che a rilasciarle sono stati i militari.

Come ha fatto sapere la Revista UFO del brasiliano A.J. Gevaerd, l'esercito cileno avrebbe ammesso che: «non c'è più alcun bisogno di negare o ignorare la situazione UFO. Essi rappresentano una minaccia vera e molto grave. Oggi siamo sfidati da un fenomeno complesso le cui caratteristiche non possono essere spiegate secondo i canoni terrestri». Mi domando cosa sarebbe accaduto se queste parole le avesse pronunciate non un rappresentante del complesso militare cileno ma britannico.

Anni fa, il responsabile del francese GEPAN, per lo studio dei "fenomeni aerei anomali", Jean-Jacques Velasco, dopo essersi pronunciato, a titolo squisitamente personale, in favore dell'interpretazione extraterrestre degli UFO, a seguito di ben 25 anni di studio commissionato dal suo governo, dovette dimettersi. Oggi il GEIPAN, sorto dalle ceneri del GEPAN, mette a disposizione molti file su internet, ma studia ancora i fenomeni aerei anomali, senza prendere posizione.

Il governo inglese ha fatto lo stesso: ha divulgato parte della documentazione divulgabile - tenendo per sé quella fondamentale, sospettiamo noi irriducibili cospirazionisti - e assumendo persino una posizione un po' snob, o forse solo molto British, secondo la quale è vero che parte di tale fenomenologia non è ancora stata spiegata, ma non vi è motivo di ritenere che costituisca una questione di sicurezza nazionale. Un controsenso ufficiale, che è stato criticato da ufologi e appassionati ma che tale è rimasto. Le bugie, se raccontate da alte cariche di governo in modo ufficiale, assumono lo stato di verità, con le quali si scrive la storia per la gente comune.

Dunque, vista la serafica indifferenza degli inglesi, e la scientifica incertezza dei francesi e degli Stati Uniti, che ancora sugli UFO si interrogano, viene da chiedersi come mai i cileni invece, o meglio i militari cileni, siano giunti a conclusioni diametralmente opposte. L'esercito cileno sa che gli UFO sono una minaccia, e che quindi non sono fenomeni aerei anomali ma velivoli di qualche tipo che rispondono a intelligenze "altre" di qualche tipo, mentre europei e americani, dotati di uno degli apparati militari e d'intelligence più potenti del mondo, non lo sanno. Le motivazioni alla base di atteggiamenti tanto differenti, nel contesto di un medesimo rilascio di file, possono essere molte, due delle quali commentiamo brevemente in questa sede.

O si tratta di un grande gioco in cui, potenze meno "impattanti" come quelle latinoamericane, possono e devono sbilanciarsi maggiormente, rispetto a una realtà che forse sta sfuggendo di mano, ma che americani ed europei non sono pronti a divulgare, oppure esistono davvero fazioni diverse che seguono politiche diverse e che stanno uscendo sempre più allo scoperto. I due scenari non si escludono a vicenda. In tutto questo, il terzo incomodo siamo noi, la gente comune, che non deve mai smettere di chiedere e pretendere la verità, anche solo per ottenerne una minima parte e con molta fatica.

Lavinia Pallotta


Sommario

Pagg. 6-9: Reports dal Mondo, a cura della Redazione

Pagg. 10-13: "The Horsemen", di Lavinia Pallotta

I quattro gruppi di potere che vogliono dominare il mondo, le nanotecnologie progettate per controllare la popolazione, i programmi spaziali segreti nelle rivelazioni di un ex progettista dell'Aeronautica USA, divulgata recentemente da Steven Greer

Pagg. 16-20: Intervista a Leo Zagami, di Silvia Agabiti Rosei

Pagg. 22-26: "Pasqua, l'isola degli UFO", di Diego Cortijo

Rapa Nui, Matakiterani, Te Pito o Te Henua sono alcuni dei nomi che ha ricevuto questa piccola isola di 160 kmq, situata in mezzo al Pacifico e conosciuta in tutto il mondo per i suoi famosi moai. Ciò nonostante, nasconde una serie di misteri sconosciuti al pubblico, come la costante presenza di UFO, che sono stati osservati in pieno giorno mentre uscivano dal mare

Pagg. 28-33: "I Nuovi Umani", di Maurizio Baiata

Mary Rodwell, autrice di "Awakening" (Risveglio), dirige ACERN (Australian Close Encounter Resource Network) e attualmente lavora con più di 1600 persone addotte, in tutto il mondo

Pagg. 34-35: "Le dittature che piacciono all'Occidente", di Whitley Strieber

Pag. 36: "La Notte delle Sentinelle", a cura di Terra Cile

Pagg. 38-42: "Abduction e Coscienza", di Leonard Sersani - prima parte

Anni di ricerca hanno permesso di comprendere la natura delle interferenze aliene ma anche dell'essere umano e delle sue componenti fondamentali

Pagg. 44-48: "L'Ordine Nero", di Mike Plato

L'Ufologia e i suoi inganni nella tradizione esoterica

Pagg. 50-55: "Verità d'Elite", di Paola Harris

Free energy, antigravità, impianti alieni e cover up secondo Robert Koontz,

un fisico coraggiosamente controcorrente

Pagg. 58-61: "Gli UFO, il Governo Britannico e la Fine del Mondo", di Simone Leoni

Intervista a Nick Pope

Pagg. 64-68: "Morte dal Cielo", di Andrea della Ventura

Intervista a Rosario Marcianò

Pagg. 70-74: "Il Mistero di Bonnybridge", di Umberto Visani

Avvistamenti e incontri ravvicinati in una località nella Scozia centrale sono da anni così frequenti da renderla una vera e propria "zona finestra"

Pagg. 76-77: Rubrica Libri, a cura di Lavinia Pallotta

Pagg. 78-82: X Media Times, a cura di Pino Morelli


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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 21 Marzo 2011 20:06 )  
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