Nuovo articolo di Alex Torinesi scaricabile dalla sezione download, di cui ecco un'estratto:
Questo articolo si prefigge lo scopo di sostenere una nuova ipotesi di lavoro la cui articolazione è strutturata sui più recenti sviluppi emersi nel corso delle ricerche in merito al fenomeno abductions. L’ipotesi che si vuole qui illustrare e sostenere con dati oggettivi, è che una sindrome nota come Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA) tra i quali la dislessia, non sia in realtà un'alterazione neurobiologica genetica ma piuttosto un “effetto collaterale” delle interferenze aliene.
Da cosa nasce questa idea? Facciamo un passo indietro.
Grazie alle più recenti osservazioni basate su un campione statistico di centinaia di soggetti seguiti in diversi anni di studi, emergerebbe un dato interessante e non trascurabile: gli addotti risultano tutti ambidestri.
Naturalmente il livello di equivalenza nell’uso della mano destra e sinistra non è costante e univoco per ogni singolo individuo ma tende a oscillare in funzione di diverse variabili.
Il dato inequivocabile però appare l’evidente dimestichezza che gli addotti mostrano nel compiere azioni di vita quotidiana utilizzando la mano normalmente non dominante quando sarebbe più logico aspettarsi l’uso della mano gestita direttamente dall’emisfero cerebrale dominante.
Quando si fa notare all’addotto questa “stranezza” latente e magari non emersa in precedenza a livello cosciente (o egli stesso la nota), lo stupore appare sempre essere la reazione più comune.
A dare tecnicamente una spiegazione a questa peculiarità, è stato Corrado Malanga nel recente lavoro sulla Flash Mental Simulation.
Questo articolo si prefigge lo scopo di sostenere una nuova ipotesi di lavoro la cui articolazione è strutturata sui più recenti sviluppi emersi nel corso delle ricerche in merito al fenomeno abductions. L’ipotesi che si vuole qui illustrare e sostenere con dati oggettivi, è che una sindrome nota come Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA) tra i quali la dislessia, non sia in realtà un'alterazione neurobiologica genetica ma piuttosto un “effetto collaterale” delle interferenze aliene. Da cosa nasce questa idea? Facciamo un passo indietro.
Grazie alle più recenti osservazioni basate su un campione statistico di centinaia di soggetti seguiti in diversi anni di studi, emergerebbe un dato interessante e non trascurabile: gli addotti risultano tutti ambidestri.
Naturalmente il livello di equivalenza nell’uso della mano destra e sinistra non è costante e univoco per ogni singolo individuo ma tende a oscillare in funzione di diverse variabili.
Il dato inequivocabile però appare l’evidente dimestichezza che gli addotti mostrano nel compiere azioni di vita quotidiana utilizzando la mano normalmente non dominante quando sarebbe più logico aspettarsi l’uso della mano gestita direttamente dall’emisfero cerebrale dominante.
Quando si fa notare all’addotto questa “stranezza” latente e magari non emersa in precedenza a livello cosciente (o egli stesso la nota), lo stupore appare sempre essere la reazione più comune.
A dare tecnicamente una spiegazione a questa peculiarità, è stato Corrado Malanga nel recente lavoro sulla Flash Mental Simulation.
Commenti (3)
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|Registered |2010-11-23 16:45:00 Duende
Ma che bello questo articolo! Mi ero sempre domandata il perchè della mia particolare calligrafia che a volte mi è costata quasi l'annullamento di svariati esami all'università, e sempre le sgridate dei professori, al punto da non poter più usare il corsivo durante le prove scritte. Fortunatamente i sintomi di dislessia sono molto ma molto blandi.Inoltre ho notato e mi hanno detto altri ex addotti che dopo la liberazione alcune parole non mi vengono.Al momento di dirle ho il concetto nella testa ma la parola mi sfugge per un paio di minuti.Il che mi rende invariabilmente imbecille agli occhi dell'interlocutore ignaro.Speriamo migliori! Grazie all'autore dell'articolo, ottimo lavoro davvero =D
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Se un addotto porta gli occhiali, cosa accade quando la copia li indossa essendo speculare (anche nella visione e suoi difetti credo dunque) ? non si troverà con le lenti che correggono l'occhio errato?
Oppure dico una scemenza?
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|SAdministrator |2010-11-29 02:30:14 ufoMAXineLa domanda è pertinente. C'è da osservare che le copie, ad esempio, non presentano i buchi dei piercing o orecchini, non so per quanto riguarda i tatuaggi. Potrebbe essere che le copie vengano generate in base al patrimonio genetico privo di ogni intervento esterno (buchi) e anche degenerazione (problemi alla vista, udito etc.). Potrebbe dunque essere che i problemi alla vista come ad altre aprti siano assenti, quando non congeniti.
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