L’Esopolitica, intesa come il superamento dello studio ufologico “viti e bulloni”, è nata negli Stati Uniti una decina di anni fa e, contrariamente a diverse previsioni, da allora ha fatto molta strada, assicurandosi non solo un crescente numero di adesioni fra ricercatori e testimoni, ma anche l’attenzione dei media (americani).
È in Europa, comunque, che si è tenuto il Summit di Esopolitica più importante, che ha scatenato infuocate polemiche nella comunità ufologica tradizionale. Per approfondimenti, rimando alla lettura dell’articolo “No Need to Know” di Maurizio Baiata, che analizza magistralmente la situazione odierna nel suo complesso.
Al termine dello European Exopolitics Summit di Barcellona, del 25-26 Giugno di quest’anno, si è stilata una “Dichiarazione per la Creazione di un’Agenzia di Studio sugli UFO e le Questioni Extraterrestri”, disponibile online sul sito di Michael Salla, ww.exopolitics.org., e a cui dedicheremo maggiore spazio sul prossimo numero.
A onor del vero, sono sempre stata piuttosto scettica, per non dire diffidente, sulla buona fede di governi e di agenzie d’intelligence (sopratutto di agenzie d’intelligence!) che possano voler collaborare con i cittadini in qualsiasi materia, e nello specifico, in materia di vita extraterrestre.
Mi trovo d’accordo con Whitley Strieber quando scrive, nel servizio che presentiamo su questo numero, che se vogliamo evolverci come specie, ed entrare in contatto con razze ET più evolute, i governi e i gruppi al comando dovrebbero farsi da parte, altrimenti resteremo per sempre confinati nella prigione di ignoranza e di sudditanza in cui i poteri in essere ci tengono da tempo, in balia di entità che, collaborando con “esseri caduti”, come li definisce Strieber, usano gli addotti per i loro scopi e non per il nostro bene.
La sopravvivenza di una specie vuole che essa si adatti ai cambiamenti e si evolva. Entrare a far parte di una comunità più ampia, formata da civiltà di altri pianeti e di altri universi, è una sfida che si può superare solo armati di conoscenza e autodeterminazione. Nessuno deve decidere per noi, nessuno deve dirci cosa sia meglio per noi, senza nemmeno averci informato della situazione. Questo purtroppo è accaduto fino ad oggi, ma forse possiamo cambiare.
L’Esopolitica ha questo merito: bypassare i riconoscimenti ufficiali e rivolgersi direttamente alla gente, ovvero a tutti noi. In Europa siamo ancora impaludati in un’ufologia dubbiosa, che spesso ha paura di pronunciare la parola “extraterrestre”, o “contatto”, per non perdere quella credibilità che le autorità e la scienza (ufficiale) non le riconosceranno mai, se non al fine di controllarla. Il Summit di Giugno, e la conseguente Dichiarazione potrebbero, in questo senso, smuovere un po’ le acque anche nel nostro “vecchio” continente, che però gode di un peso storico e politico da non sottovalutare.
Il movimento esopolitico chiede la creazione di un’agenzia europea per lo studio della questione ET, che collabori con la società civile nell’acquisizione di informazioni e nello sviluppo di protocolli di contatto con specie “amiche”. In poche parole, chiede che il popolo si renda finalmente partecipe di tutto ciò che lo riguarda, anche in materia extraterrestre.
Nel frattempo, diversi gruppi di potere hanno sviluppato i loro protocolli di contatto, con le specie che loro hanno reputato vantaggiose. Non sarà una petizione che farà cambiare il mondo, ma la scelta di ognuno di noi di voler conoscere e, di conseguenza, di poter decidere.
Lavinia Pallotta
Sommario
- 06 – 09 Reports dal Mondo, a cura della Redazione
- 10 – 15 I Segreti di Dick Cheney, di Michael Salla
- 16 – 20 Le Navi Celesti di Angkor, di Rudolf Eckardt
Chi si reca ad Angkor Wat descrive le sue sensazioni con aggettivi superlativi. Il tempio si erge con superba e misteriosa dignità nella vasta pianura cambogiana. Oggi questo tempio indù è un mondo di dèi immortalizzati nella pietra. Allo stesso tempo è un nuovo territorio per gli studiosi delle teorie paleoastronautiche
- 22 – 27 No Need to Know, di Maurizio Baiata
Il punto della situazione ufologica americana, fatalmente contrassegnata dalla contrapposizione tra la vecchia guardia dei ricercatori e gli alfieri dell’Esopolitica
- 28 – 32 La Schiavitù dei Caduti, di Whitley Strieber
Mentre agenzie clandestine collaborano con entità aliene per i propri interessi, il governo USA ordina il fuoco verso visitatori che potrebbero aiutarci ad evolvere. Al popolo della Terra viene negato il proprio ruolo nell’universo, ma oggi ci troviamo ad un punto di non ritorno...
- 34 – 39 Inafferrabili, di Nicola Testoni
Piloti militari inseguono gli UFO per osservarli e abbatterli. Storie documentate e attendibili che rappresentano una spina nel fianco per i debunkers di tutto il mondo
- 42 – 47 In Mezzo a Noi, di Katharina Wilson
Gli ibridi di ultima generazione sono fisicamente ed emotivamente quasi identici agli esseri umani, ma hanno più poteri. Secondo molti addotti e ricercatori, vivono ormai sul nostro pianeta. In esclusiva per X Times, la seconda parte della trilogia di articoli di una famosa ricercatrice americana
- 48 – 53 La Missione Segreta degli Addotti, di Pablo Ayo – seconda parte
Durante le abductions i soggetti vengono preparati a un “evento futuro” destinato a cambiare la storia dell’Umanità. Gli alieni, forse, temono di perdere l’apporto genetico e spirituale dell’essere umano, mentre dallo spazio, qualcosa di minaccioso sembra avvicinarsi al pianeta Terra
- 54 – 57 Verso le Plejaren, di Pino Morelli
La storia di Billy Meier raccontata in un album fotografico ufficiale. Ce ne parla un rappresentante italiano della FIGU, responsabile del progetto editoriale
- 58 – 62 I Nomi dei Bilderberg, di Andrew G. Marshall – terza ed ultima parte
Chi era presente alla riunione di Atene, nel Maggio 2009, e cosa è stato deciso?
- 64 – 67 Ghost Fliers, di Umberto Visani
Sin dagli anni ’30, oggetti volanti sconosciuti si manifestarono nei cieli della Scandinavia, dimostrando spesso comportamenti intelligenti e ingannevoli
- 68 – 73 L’Anima Aliena di Michael Wolf, di Mike Plato
Visionario, criptico, denso di informazioni riservate e di geniali riflessioni metafisiche, dieci anni dopo la sua pubblicazione in Italia, “The Catchers of Heaven” non smette di far discutere...
- 74 – 77 La Cupola del Bestiame, di Ciro Troiano
l business illegale degli animali garantisce alla mafia entrate da capogiro. Se ne parla poco, ma c’è chi lo combatte
- 78 – 81 X Media Times, a cura di Pino Morelli
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|Author |2009-09-06 11:33:34 Lavinia
Grazie Max
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|Author |2009-09-06 15:22:45 rasmanannuncio con un certo orgoglio che sul numero di ottobre o su quello di novembre comparirà anche un mio articolo. L'argomento sarà piuttosto scabroso e il titolo "Ciò che non vogliamo sapere"
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|Author |2009-09-06 16:33:17 Lavinia
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|Registered |2009-09-06 17:15:33 LuanaIl movimento esopolitico chiede la creazione di un’agenzia europea per lo studio della questione ET, che collabori con la società civile nell’acquisizione di informazioni e nello sviluppo di protocolli di contatto con specie “amiche”. In poche parole, chiede che il popolo si renda finalmente partecipe di tutto ciò che lo riguarda, anche in materia extraterrestre.
...e già da questo punto di vista cambia tutto, se siamo noi a scegliere chi contattare, presupponendo sempre che questa agenzia europea, rimanga tale nello spirito e negli scopi...è un'idea buona
@rasman
il titolo m'intriga parecchio, hai solleticato la mia curiosità,
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|Registered |2010-02-22 19:16:42 Luke84
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