Nel primo caso chi viene a conoscenza di un fatto che contraddice la propria visione del fenomeno ed eventualmente sue precedenti affermazioni è tenuto comunque a riportarlo. Sostanzialmente bisogna saper ammettere quando si sbaglia.
Nel secondo caso invece può capitare di riportare una notizia senza cercarne conferme per il timore che si dimostri falsa.
Purtroppo ci sono e ci sono stati molti esempi per entrambe le situazioni. Fino ad ora non mi ci ero troppo soffermato, negli ultimi giorni invece questo dilemma mi si è presentato ripetutamente ed ho dovuto decidere in che modo procedere.
Questa onestà, o disonestà se la prendiamo per il verso opposto, produce un fenomeno a mio parere un po' avvilente che va al di là della menzogna in quanto tale. Con l'avvento di internet e dei social network si sono moltiplicate le opportunità di comunicare le proprie opinioni, di segnalare notizie e di cimentarsi nel ruolo di commentatori/ricercatori.
Da un lato ciò è molto positivo perché è un bene che le informazioni circolino il più possibile ma dall'altro, tenendo conto di quanto ho detto prima, non lo è poiché si è diffusa una spiacevole credulità che induce molte persone a prendere in considerazione eccessiva questioni che non lo meriterebbero e ad affermare certezze irriducibili in campi in cui l'uso del condizionale è sempre opportuno. Ora veniamo a quali notizie hanno prodotto in me questa riflessione perché valgono benissimo come esempio.
La prima notizia sospetta in cui mi sono imbattuto era questa :
"Slovacchia, la polizia riprende flotillas di sfere di luce", corredato da un video del fenomeno e di un presunto ricercatore che lo descriveva con interesse. Il filmato ( *1 ) era abbastanza nitido e si vedono distintamente dei punti luminosi solcare lentamente il cielo notturno.
Poiché personalmente non avevo mai visto ne filmati ne foto di flottillas notturne la cosa mi ha da prima incuriosito e poi insospettito. Ho notato che veniva anche citata la fonte, tramite un link, da cui questa notizia era stata tratta. Dopo alcune difficoltà dovute alla lingua del sito, ma non di certo difficoltà insormontabili, sono riuscito a reperire un altro filmato che smontava con disarmante banalità tutto l'avvistamento. Le luci non erano altro che lanterne molto leggere che riescono a volare grazie all'aria calda prodotta dal lume, usate in vari posti del mondo sia in cerimonie tradizionali sia per scopi pubblicitari.( *2 )
La seconda non è una notizia vera e propria ma lo dovrebbe diventare nel momento in cui uno studio, quello di cui vi parlerò, contesta in modo molto rigoroso ed efficace la questione degli ufo nell'antichità. Io per primo, che seguo la materia con interesse da molti anni, sono rimasto deluso leggendo questo studio ma pur avendoci messo tutto il mio spirito critico e la voglia di trovare imprecisioni e superficialità non ci sono riuscito.( *3)
L'analisi, effettuata da Mario Cuochi ( aimè persona vicina al CICAP ) , è puntuale, sostanziata e inappuntabile. Vengono presi in considerazione tutti o quasi quei dipinti in cui si è sostenuto fossero stati ritratti oggetti volanti non identificati.
Sono stati scritti libri e prodotte trasmissioni televisive in proposito ma mai nessuno ha fatto riferimento a questo studio e mai nessuno ha approfondito la questione nel modo giusto. Ecco solamente alcuni esempi.
Il primo è un particolare della Tebaide di Paolo Uccello. L'oggetto rosso ai piedi della croce è l'oggetto non identificato. Le linee rosse curve sarebbero il modo dell'artista di sottolinearne il movimento.
Naturalmente senza un appropriato approfondimento la teoria può risultare credibile ma se l'opera viene paragonata ad altre di argomento simile, come la "Visione di Pietro" di Albrecht Bouts oppure allo stemma cardinalizio, perde gran parte del suo alone misterioso. I dipinti su cui compare questa simbologia sono davvero molti e non lasciano spazio a molti dubbi.
Vi rimando al sito ( nota 3 ) per verificare voi stessi.
Note:
*1 http://www.youtube.com/watch?v=xRXmWWYuq1k
*2 http://www.youtube.com/watch?v=_tNHscNxn_U
*3 http://sprezzatura.it/Arte/Arte_UFO.htm
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|Registered |2009-05-22 03:28:44 boske
bravo corrado,complimenti per l'articolo!La superficialita con cui a volte si affronta un tema cosi complesso non fa altro che allontarci dalla strada che conduce alla verità,alla luce di queste analisi cosi dettagliate il fenomeno nel suo complesso va ridimensionato ma è innegabile che esista e che esistano tante testimonianze di avvistamenti di navi spaziali nell antichità ma a questo punto,visto che si puo viaggiare nel tempo,sta succedendo tutto in un unico presente e quindi non è da escludere che ci si possa recare in un tempo remoto per lasciare tali prove proprio con l'obbiettivo di sviare le ricerche.Comunque chi cerca trova e UN ERRORE NON DIVENTA UNO SBAGLIO FINCHé NON CI SI RIFIUTA DI CORREGGERLO! grazie per l'impegno e per il grande lavoro che svolgi
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|Author |2009-05-22 10:19:15 rasmanper quanto sono d'accordissimo che corrado sia bravo, ci tengo nel mio piccolo a dire che l'articolo è mio
:grin
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|Registered |2009-05-22 12:23:59 boske
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|SAdministrator |2009-05-22 15:29:41 ufoMAXineIn ogni caso la conclusione è questa:Per cui non esistono UFO nel passato ma "cerchi di piccoli angeli all'interno di un cerchio di nubi" e sono largamente raffigurati in questo modo. Bene, e quindi? Cosa avremmo risolto con questa conclusione?Citazione:Nel dipinto di Carlo Crivelli intitolato "L'Annunciazione" non ci sono UFO. Il raggio che colpisce la Madonna che ascolta le parole dell'Angelo parte da due cerchi di piccoli angeli all'interno di un cerchio di nubi. Questo tipo di raffigurazione della Grazia di Dio compare in moltissime altre opere d'arte medievale e rinascimentale..
Se scomponiamo il simbolo del Disco Alato abbiamo ancora un Cerchio e delle Ali.
http://rubell.files.wordpress.com/2008/05/winged-disc.jpg
Un po' troppe ricorrenze, a mio avviso.. bisogna solo evitare di confondere gli studi seri con cantonate galattiche come quella dell'alieno nel vaso, che è tecnica disinformante largamente conosciuta e diffusa anche questa.. :roll
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|Registered |2009-05-22 16:57:17 riccaterMolte volte si prendono lucciole per lanterne, la cosa importante è che non bisogna mettere in croce chi sbaglia, ammessa la buona fede di chi ha commesso l'errore e la sua onesta intellettuale nell'averlo ammesso.
Concordo con Ufomachine sul debunking, molte volte dei falsi, non facilmente individuabili come tali, sono creati ad arte per inficiare queli veri.
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|SAdministrator |2009-05-23 00:27:05 ufoMAXineDifatti il senso giornalistico del tuo articolo è molto chiaro. E' più una questione deontologica che fai emergere, se non ho interpretato male.
Credo valga la pena ricordare che gli ultimi dati della ricerca presentati da Malanga portano a ritenere che le figure animalesche antropoformizzate degli antichi dei siano effettivamente quello che vedevano gli antichi o che in qualche modo era dato loro di percepire.
Questo contrasta con l'idea che non vi siano UFO nella storia ma per deliberata scelta del nostro ospite UFOMachine pubblica ipotesi anche in contrasto con le nostre convinzioni, per tentare di avere una visione il più possibile ampia del fenomeno ufologico.
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|Author |2009-05-24 00:47:14 LascauxSenza nulla togliere all'autore di questo articolo, sulla correttezza deontologia ne parlai anch'io sul forum di ufomachine qui Correttezza per correttezza mi piacerebbe che l'autore di questo articolo lo spedisse anche ai vari siti di ufologia, visto che ufomachine reloaded non lo è.

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|SAdministrator |2009-05-23 18:55:31 ufoMAXineMe lo sono riletto e proprio all'inizio ho trovato questa definizione per "onestà intellettuale passiva":
Citazione:Nel secondo caso invece può capitare di riportare una notizia senza cercarne conferme per il timore che si dimostri falsa.
Per me è disonestà attiva.. perché non si ricerca per scelta, consapevolmente.
Non credi?
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|Registered |2009-05-23 21:58:56 mappimoCon la sigla U.F.O. si definisce un "oggetto volante non identificato" (Unidentified Flying Object).
Ovviamente se l'oggetto volante viene identificato non può più essere definito UFO.
Non fa una piega..
Quindi, perche' opporsi all'evidenza ?
Malanga dice che parlare di alieni non conviene a nessuno.
Se vengono a mancare le malattie, i terapeuti rimangono senza lavoro. E questo vale anche per il settore ufologico e alienologo (non so di preciso come si dice..).
Se si identificano tutti gli ufo, come faranno gli ufologi a vivere ?
La cosa interessa tutti allo stesso modo, nessuno escluso.
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|Registered |2009-05-24 17:26:00 emmeaenneuMa non sono un po' troppi tutti questi oggetti che casualmente assomigliano a degli ufo?Qualcuno avrebbe potuto assomigliare a qualcosa d'altro,invece tutti le nuvole a forma di dischi,i cappelli a forma di dischi,gli ageli in cerchio,nelle tebaide di P.Uccello poi non e' solo il cappello da cardinale ad assomigliare ad un disco ma anche gli alberi davanti hanno forme di dischi,(e' un po' strano).Poi ci si potrebbe anche domandare come mai il cappello da cardinale assomiglia ad un ufo e non viceversa.
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|Author |2009-05-24 17:43:03 rasmanil mio articolo riportava solo due esempi, se avete letto l'intero lavoro a cui mi riferisco troverete che perlomeno molte delle immagine in cui si è detto di vedere defli ufo non sono tali,c'è poco da dire.
Ma non era quello il centro del discorso. L'onestà intellettuale non è fine a se stessa, serve a contribuire in maniere positiva alla studio di qualsiasi fenomeno. Non solo l'ufologia.
Per quanto riguardo l'ultimo post, è vero che a monte ciò che può aver ispirato certi concetti artistici o immagini sacre può avere radici esogene ma ciò non toglie che quelle che si vede nei dipinti non sono ufo, per lo meno non in quelli analizzati nello studio di Cuochi. Ci sono quelle stampe di Norimberga e un'altro di cui non ricordo la città in cui si vedono le flottillas bianche e scure, i sigari ecc... questi due casi non sono stati lasciati fuori dalla studio proprio perchè non erano spiegabili secondo la storia dell'arte. Volendola dire tutta nemmemo il lavoro a cui mi sono riferito è immune da critiche, ma mi ha aiutato ad avere le idee più chiare e questo è un merito.
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|Registered |2009-05-24 17:59:07 emmeaenneu
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|Author |2009-05-24 18:10:43 rasmanIn sostanza non pronta a scommettere sulla presenza extraterrestre nel nostro passato, ma non bisogna strumentalizzare qualsiasi elemente dubbio storpiandone il significato. Per quanto riguarda i teriantropo, ibridi animali umani, è interessante come l'ipotesi di malanga è simile a quelle proposta da hancok nel suo "sciamani" o "Supernatural" in inglese
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|SAdministrator |2009-05-24 20:05:35 ufoMAXineCitazione:ciò non toglie che quelle che si vede nei dipinti non sono ufo, per lo meno non in quelli analizzati nello studio di Cuochi
Io di solito per mostrare che una tesi è qualcos'altro da quello che uno crede come prima cosa mi costruisco un'antitesi.
Cuoco afferma: "quelli non sono UFO".
Io chiedo: "e cosa sono allora?"
La risposta è: "cerchi di angeli".
Posto che nell'arte sacra si accetta comunuemente l'icona, l'allegoria, come mai il sospetto che la Gloria del Signore sia rappresentata allegoriacamente non sfiora il nostro Cuoco?
Un UFO rappresentato come cerchio di angeli non va bene mentre lo
Spirito Santo come dardi fiammeggianti o Dio come cespuglio infuocato si.
Belle parole, ottima scelta dei dipinti.. ma come concoerenza siamo ai minimi..
La posizione di Cuoco è ridicola, se mi è concesso essere sincero.
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|Author |2009-05-24 21:01:40 rasmanil capello rosso è un cappello rosso, direi che è innegabile.
Deve perlomeno sorgere il dubbio se si vuole essere obbiettivi, ilche non cancella il fenomeno in sè.
la simbologia è in generale un tema complesso e spesso fuori viante. Può darsi che gli angeli a cui ti riferisci "rappresentino" l'ufo, ma non lo descrivono, la colomba è una colomba se poi rapppresenta anche qualcos'altro può darsi, ma non si può dire che la colomba è un ufo.
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