Nel Marzo 2009 il Ministero della Difesa britannica (MoD) ha divulgato, per la terza volta, documenti classificati su avvistamenti UFO e incontri ravvicinati di diverso tipo. Il materiale in questione, che ha avuto un'eco sulla stampa internazionale, è reperibile sul sito a quest'indirizzo.
Questo nuovo "release" è stato salutato da David Clarke, lettore di giornalismo alla Sheffield Hallam University, come «a victory for open government», una vittoria dell'apertura del governo.
Clarke, nome di punta dell'ufologia scettico/possibilista inglese, l'ufologia di stato che non crede al cover-up e non ha mai riscontrato la benché minima prova a favore dell'ipotesi extraterreste , è un instancabile punzecchiatore degli Archivi Nazionali britannici dai quali, lui è convinto, possono emergere chissà quali verità.
Sobrio e razionale ufologo anti-cospirazionalista, non si stanca mai di esigere, attraverso gli infallibili iter burocratici del FOIA inglese, i documenti che il governo concede di consultare. In questi documenti, neanche a dirlo, non si è mai trovato alcun caso che rappresentasse la "pistola fumante" a favore dell'interpretazione ET degli UFO. David Carke è dunque, meritatamente, il consulente degli Archivi Nazionali per il rilascio di UFO file da parte del MoD, che commenta in questo video introduttivo: clicca qui.
Il materiale dato al pubblico in questa terza fase è composto da 7 file che illustrano 12.000 casi UFO segnalati al MoD tra il Novembre 1987 e l'Aprile 1993, per un totale di oltre 2.000 pagine. Di queste, spiega Clarke, una buona parte è costituita da informazioni raccolte dal DI55, un dipartimento top-secret del Ministero della Difesa, di cui il governo ha negato l'esistenza sino a non molti anni fa.
Il DI55, durante la Guerra fredda, si occupava di raccogliere informazioni su missili e velivoli sovietici e, in minima parte, di monitorare i casi UFO che potessero fornire informazioni su velivoli stranieri. Il DI55 doveva rendere conto al Defence Intelligence Staff, l'organizzazione incaricata di valutare le informazioni trasmesse dal DI55, l'MI5, l'MI6 (i servizi segreti britannici) e il Government Communications Headquarters.
I testimoni dei casi divulgati dal MoD, anche questa volta, sono misti: cittadini comuni, piloti, controllori di traffico aereo, ufficiali di polizia. Ha fatto il giro del mondo il caso della "signora col cagnolino" che avrebbe descritto agli uomini del DI55 l'incontro con un uomo di aspetto nordico e accento svedese, che le aveva rivelato di provenire da un pianeta molto simile alla Terra e spiegato che i cerchi nel grano erano opera loro.
Tra i disegni e i diagrammi di incontri anomali, si è distinto quello realizzato da un londinese che avrebbe visto una sagoma a forma di banana dotata di braccia e gambe umanoidi. Nulla che turbi la sicurezza nazionale nemmeno riguardo gli avvistamenti fatti da centinaia di persone nel Galles del sud, nel West Country e nell'Irlanda del sud-ovest, che osservarono "due oggetti brillanti e circolari" che viaggiavano paralleli emettendo una scia luminosa e nebbiosa. Dell'evento furono testimoni anche dei poliziotti e un pilota di volo.
Secondo il MoD si sarebbe trattato del rientro di un missile russo Cosmos, esploso e caduto nel Nord Atlantico. Così ha commentato David Clarke: «Sono interessati unicamente alle implicazioni in materia di difesa. Si chiedono: cosa stanno testando i russi e qualcuno di questi avvistamenti potrebbe essere identificato in questo senso? Una volta esclusa questa eventualità, la cosa non interessa più». Ancora, secondo Clarke, il MoD non avrebbe «il minimo interesse per gli alieni». Dunque tutti i casi divulgati tramite gli Archivi Nazionali, alla luce dei dati, proverebbero un interesse innegabile da parte del Ministero della Difesa nei confronti del fenomeno UFO, circoscritto però alle sue potenziali implicazioni di sicurezza non da visite ET ma da tecnologie straniere.
Riprendiamo ancora Clarke, la voce dell'ufologia che piace al governo: «Il MoD non credeva che la Gran Bretagna fosse visitata da alieni ma questi file dimostrano che fossero ossessionati dalla paura che i nostri più stretti alleati stessero sviluppando aerei spia tenendo per sé i propri segreti».
Adesso sì che è tutto chiaro. Questo rilascio di dati solleva finalmente da un dubbio che assilla milioni (eh, sì, milioni) di cittadini in tutto il mondo, da almeno 50 anni: esiste un'interferenza ET sul nostro pianeta e se sì, i governi ce la tengono nascosta? La risposta del MoD sembrerebbe grossomodo questa: "un'interferenza ET se anche c'è non c'interessa, perché noi studiamo i velivoli stranieri, e adesso ve lo dimostriamo. Ecco i documenti declassificati, con 'l'uomo banana' e tutto il resto".
In un articolo liberatorio su The Sarasota Herald Tribune, intitolato "More Yawns From The MoD", (Altri Sbadigli dal MoD), Billy Cox fa notare che di tutti i documenti rilasciati dal Ministero inglese, nessuno supera la classificazione di "Confidential", in un paese, la GB, in cui i livelli di classificazione sono: "Restricted", "Confidential", "Secret" e "Top Secret", al di sopra dei quali vi sono categorie speciali come "Eyes Only". L'unico documento "Eyes Only" divulgato è il Project Condign, portato alla luce proprio da Clarke e altri due colleghi nel 2006, e sul quale giù molto è stato scritto, e detto.
Sempre Clarke, nel suo articolo "National Archives Releases UFO Files" fa sapere che «si è scoperto che gran parte degli storici documenti UFO del DI55 sono stati distrutti molto prima che potesse intervenire il FOIA, e le due dozzine di file sopravvissute si trovavano in mezzo a documenti conservati nell'edificio del Old War Office, esposto alla mortale polvere di asbesto (amianto, ndt). Inizialmente sembrava che questi file fossero destinati all'inceneritore, ma quando è trapelata la notizia, si è intrapresa una campagna perchè venissero salvati e poi divulgati».
Questo dovrebbe convincere che il governo (britannico in questo caso) non ha nulla da nascondere, o meglio, nulla che non abbia già bruciato, e che avendo il MoD preferito beneficiare il pubblico di qualche migliaio di rapporti classificati neanche top secret, piuttosto che mandarli al macero, gli ET non gli interessano. In poche parole dovremmo credere che siccome la prova insindacabile dell'interesse del MoD per la vita extraterrestre, non si trova tra i file rilasciati, essa non esiste. Altrimenti, è certo, la divulgherebbero.
In realtà, il dato che emerge da questo rilascio di innocue informazioni, sembra essere il persistente interesse della gente per il fenomeno UFO, che in GB come in Francia avrebbe spinto i governi ad aprire gli archivi, o parte di questi. Il disclosure derivatone è del tipo politicamente corretto, rassicurante per chi vuol essere rassicurato, ovvero per chi non si è mai interessato molto alla questione UFO/ET e che potrà continuare a farlo, o meglio, a non farlo, col beneplacito del MoD.
Non sono sicura che questo disclosure fintamente ingenuo, sottilmente offensivo, sia molto diverso dal nulla assoluto che abbiamo in Italia, dove di Freedom of Information Act nemmeno si parla. Esiste davvero una sostanziale differenza tra il gioco del bastone e della carota che fa la GB, - in cui la carota è ovviamente il microbico e mirato rilascio di informazioni UFO e il bastone l'immancabile conclusione negazionista che delegittima l'ipotesi ET - e il grande nulla italiano, che tutto tace?
-
|Registered |2009-04-02 20:56:13 riccaterMeglio tacere che dire cose assurde per dare adito ai veri ufologi di pensar male...questo l'atteggiamento, forse lungimirante, delle nostre istituzioni.:roll
-
|Author |2009-04-03 12:39:01 LaviniaI governi continueranno a dirci quello che farà comodo alla loro politica, e tacerci quello che invece farebbe la differenza per noi. E' 60 anni che stiamo a parlare di "lento rilascio di informazioni". Che sia "lento" questo rilascio mi sembra indiscutibile, mentre sembra decisamente discutibile il tipo di informazioni rilasciate. :?
| < Prec. | Succ. > |
|---|








