INTRODUZIONE
La scienza ufficiale concepisce l’evoluzione tecnologica dell’uomo come un processo a senso unico. Si può progredire sempre di più nel corso dei secoli ma è inconcepibile che in passato vi siano state civiltà dotate di strumenti o nozioni matematico-scientifiche superiori a quelle possedute oggi.
Eppure reperti e manufatti storici come i grandi monumenti megalitici, le piramidi della piana di Giza o ancora le imponenti costruzioni dell’America Latina (strutture che già nel presente sarebbe difficile replicare ma la cui erezione è attribuita in molti casi a popoli che addirittura non conoscevano l’uso della ruota) ci raccontano tutt’altra storia.
Leggendo inoltre svariati testi religiosi (Bibbia vecchio e nuovo testamento, vangeli apocrifi, racconti della tradizione indiana, etc…) emerge ancora più forte la sensazione che l’uomo non poteva, se non attraverso un’influenza esterna tecnologicamente di gran lunga più evoluta (leggasi pure “aliena”) fare ciò che gli si attribuisce.
Il lavoro svolto in tal senso in questi anni dal professor Corrado Malanga (attraverso le ipnosi regressive ed il dialogo con la parte animica) è di indubbio interesse sia sotto il profilo cosmo-storico che umano, ovvero volto alla riscoperta dell’uomo e delle sue origini (chi è, da dove viene e dove sta andando). Le sue rivelazioni trovano tra l’altro sorprendenti riscontri e similitudini con i testi antichi, tanto da indurci a credere che ciò che stiamo comprendendo oggi sia semplicemente una riscoperta di concetti che i popoli del passato avevano in qualche modo già assimilato da tempo.
LA CREAZIONE
Una di queste rivelazioni ci viene concessa dalla corrente gnostica circa la natura della creazione. Gli gnostici definivano il Creatore come il “Signore di questo mondo”. Ciò che lo caratterizzava però era l’essere un assoluto materialista, un manipolatore della verità. Per adempiere ai suoi scopi, il Signore di questo mondo (conosciuto anche come Nebro) si avvaleva di una schiera di guardiani cosmici chiamati arconti.
Nel Vangelo di Giuda si apprende che Nebro crea sei arconti i quali a loro volta generano dodici angeli “e ciascuno di essi ricevette una parte nei cieli” (probabilmente il controllo di un’area o di un settore stellare). Fra questi arconti ve ne è uno in particolare chiamato Saklas (lo stolto) che in modo paurosamente simile alla Genesi dice ai suoi angeli: “Creiamo l’uomo a somiglianza e immagine”. Da qui nascono Adamo ed Eva.
Questo racconto ha un senso con quanto affermato dalla parte animica in ipnosi, secondo cui l’uomo che abita oggi la terra è il frutto di una rielaborazione genetica operata dagli alieni (gli arconti). Anche secondo gli Gnostici quindi l’uomo di questa terra non proviene direttamente dalla volontà di Dio, bensì da un qualcosa di diverso che lo ha generato per scopi poco chiari. Saklas, si apprende, augura infatti ad Adamo una lunga vita e tanti figli (della serie, più siete meglio è). Perché? Quale motivo si cela dietro questa frase proferita, ci riferiscono gli gnostici, in modo sarcastico?
A questa domanda apparentemente non si ottiene risposta nei testi apocrifi, ma dalle ricerche del professor Malanga sappiamo di essere stati creati per fungere da trappole per anima. Gli alieni la estrarrebbero dalle persone in via momentanea per rigenerarsi in attesa di ultimare il progetto finale, ovvero quando saranno in grado di trattenerla per conto proprio ed ottenere la vita eterna.
Anima è una delle quattro componenti che può formare l’uomo ma che non tutti gli uomini possiedono (al di fuori naturalmente di corpo, mente e spirito). Comunque guardando al passato, per noi oggi la sensazione che l’uomo terrestre sia stato creato per essere sfruttato o utilizzato per qualche ragione ignota, appare chiarissima nei tentativi ripetuti di ristabilire l’ordine quando le cose stavano per sfuggire di mano. Cosa si poteva fare in tempi remoti per evitare la diffusione di idee pericolose quando il potere centrale del Creatore rischiava di essere messo in pericolo? Semplice, si poteva creare una nuova religione.
Fin dai tempi antichissimi infatti potrebbero esserci state molte menti illuminate (possiamo pensare ad esempio agli stregoni o ai capi tribù nativo americani) ad aver compreso l’inganno del Signore di questo mondo e dei suoi arconti. Quando però l’eliminazione fisica dei dissidenti non diveniva possibile, le loro parole potrebbero essere state adattate e trasformate in una nuova religione che si andava a rifare sempre all’adorazione del falso Dio (il Creatore).
Questa potrebbe non essere un’ipotesi tanto campata per aria se si considera che tutte le religioni del mondo possiedono similitudini inquietanti e tratti comuni in molti aspetti, adattati semplicemente al contesto culturale o storico di un preciso luogo o tempo (ad esempio il riferimento al diluvio universale è pressoché immutato così come la presenza delle divinità rappresentate dal serpente e dall’uccello nelle religioni politeiste antiche).
Ovviamente per chi persegue la fede cristiana in genere (ortodossi, cattolici e movimenti correlati quali protestantesimo ed evangelismo) essere messi al corrente che il Creatore dell’uomo che popola questo mondo sia in realtà in qualche modo malevolo, non correlabile al vero Dio, impegnato anzi a tenerci nell’ignoranza e lontani dalla verità con l’aiuto della sua banda di arconti, è un’affermazione scioccante che tuttavia si fa strada fra i concetti espressi dalla parte animica, tirata fuori in ipnosi dal professor Malanga, circa l’esistenza di più creatori che si spostano “di qua”, “di là” o “di là di là” e che in realtà si sono trovati all’interno della creazione una volta che l’universo si è venuto a formare (ovvero quando Dio, la Coscienza, ha deciso di acquisire Conoscenza del suo stato).
La sensazione a livello inconscio di chi per anni ha creduto nel cristianesimo (come l’autore di questo articolo) o chi vi crede tuttora, circa qualcosa che non tornava/torna nei racconti biblici, trova tra l’altro accoglimento in una delle osservazioni della storica Zoe Oldenburg, secondo cui l’effettiva differenza tra un mondo fatto da un creatore corrotto, in cui uomini e donne vengono inebetiti dalla cecità spirituale ed un mondo invece fatto da Dio, ma corrotto dal diavolo, in cui gli esseri umani sono stati condannati dal peccato originale, può essere solo accademica.
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|SAdministrator |2009-04-01 21:17:35 ufoMAXine
Da questo se ne dedurrebbe che tutto quello che le religioni dicono di non fare in realtà andrebbe fatto.. a meno che non sia una doppia trappola.. :?
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|Registered |2009-04-01 21:51:46 Oversoul
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ufomachine ha scritto:Da questo se ne dedurrebbe che tutto quello che le religioni dicono di non fare in realtà andrebbe fatto.. a meno che non sia una doppia trappola.. :?
Ufomachine io non la vedrei in quest'ottica bensì semplicemente che i dogmi non devono essere un freno alla tua curiosità
e voglia di imparare e se sbagli non devi darti 120 frustate con il flagrum, perchè dall'errore puoi sempre migliorare la tua condizione.
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|SAdministrator |2009-04-02 08:12:36 ufoMAXineInteressante l'argomento che hai deciso di discutere.
Come non ricordare le parole di Enoc:
"e dopo alcuni giorni mio figlio, Matusalemme, diede moglie a suo figlio Lamech, e questa concepi' e gli diede un figlio.
E il suo corpo era bianco come la neve e rosso come una rosa; i suoi capelli ricciuti bianchi e bellissimi come la lana bianca; e quando i suoi occhi si aprirono tutta la casa risplendette come illuminata dal sole. E il padre Lamech ebbe paura di lui e fuggì e andò dal padre suo Matusalemme e gli disse: "uno strano figlio ho generato. Non è come ogni altro essere umano ma mi sembra il figlio degli angeli del cielo, perche diverso è il suo aspetto,ed egli non è come noi. Non mi sembra figlio mio,ma degli angeli..."
Si narrerebbe la stessa storia anche riguardo la nascita di Gesù.. qualora fosse mai nato..
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|SAdministrator |2009-04-20 15:26:49 ufoMAXineNel 1927 M.R. James, uno dei più noti studiosi degli Apocrifi, ebbe la fortuna di trovare nella biblioteca del capitolo di Hereford, in Gran Bretagna, un manoscritto del XIII secolo. Il testo suscitò subito molto interesse perché si trattava della trascrizione di un testo antichissimo di un Vangelo. Svariate ipotesi furono fatte sulle sue fonti e sulla sua dipendenza da altri ancora più antichi che, oltre ai Vangeli canonici di Matteo e Marco, includevano anche il Vangelo dello Pseudo-Matteo e il Protovangelo di Giacomo. Secondo studi recenti, il testo, che oggi si può trovare anche in altri manoscritti trovati sia in Francia che in Gran Bretagna, aveva subito l’influsso della setta gnostica che operava a Lione e di cui c’è traccia nelle opere di Ireneo, uno dei più dotti Padri della Chiesa. Leggiamo dal manoscritto del Vangelo apocrifo (chiamato Codice di Hereford) qualche tratto che riguarda la nascita di Gesù:
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|SAdministrator |2009-04-20 15:27:14 ufoMAXine“Approssimandosi… il momento, la potenza di Dio apparve palesemente. La fanciulla che stava guardando verso il cielo diventò bianca come la neve; si approssimava, infatti, il compimento dei beni. Uscì fuori la luce, e lei adorò colui che aveva partorito. Il bambino rifulgeva tutt’intorno come il sole… come pace che tutto placa”. E continua: “Questa luce nata, si è moltiplicata e ha oscurato, con lo splendore del suo chiarore, la stessa luce del sole, e questa grotta si è riempita di uno splendido chiarore e di un odore soavissimo. Questa luce è nata così come discende dal cielo la rugiada sopra la terra” (Codice di Hereford, 75; L. Moraldi, Apocrifi del Nuovo Testamento. Vangeli, Piemme, Casale Monferrato 1996, pp. 241-242).
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|SAdministrator |2009-04-20 15:29:13 ufoMAXineLeggiamo però ancora un testo, comune ai Vangeli apocrifi, nel quale si parla di un improvviso arresto del creato per la nascita del Creatore. Giuseppe, dunque, approssimandosi il tempo del parto per Maria, va in cerca di un’ostetrica, lasciando la promessa sposa in una grotta. Mentre è in viaggio, racconta: “Io, Giuseppe, camminavo e non camminavo. Guardai nell’aria e vidi l’aria colpita da stupore; guardai verso la volta del cielo e la vidi ferma e immobili gli uccelli del cielo; guardai sulla terra e vidi un vaso giacente e degli operai coricati con le mani nel vaso: ma quelli che masticavano non masticavano, quelli che prendevano su il cibo non lo alzavano dal vaso, quelli che lo stavano portando alla bocca non lo portavano; i visi di tutti erano rivolti a guardare in alto.
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|SAdministrator |2009-04-20 15:29:33 ufoMAXineEcco delle pecore spinte innanzi che invece stavano ferme: il pastore alzò la mano per percuoterle ma la sua mano restò per aria. Guardai la corrente del fiume e vidi le bocche dei capretti poggiate sull’acqua, ma non bevevano. Poi, in un istante, tutte le cose ripresero il corso” (Protovangelo di Giacomo, 18; Moraldi, p. 135).
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|SAdministrator |2009-04-20 15:30:22 ufoMAXineQuando, lungo la strada, Giuseppe incontra un’ostetrica, le spiega che Maria ha partorito, senza suo concorso, per opera dello Spirito Santo. L’ostetrica incredula si fa condurre alla grotta, e quando vi giunsero: “Si fermarono al luogo della grotta ed ecco che una nube splendente copriva la grotta. L’ostetrica disse: ‘Oggi è stata magnificata l’anima mia, perché i miei occhi hanno visto delle meraviglie e perché è nata la salvezza per Israele’. Subito dopo la nube si ritrasse dalla grotta, e nella grotta apparve una gran luce che gli occhi non potevano sopportare. Poco dopo quella luce andò dileguandosi fino a che apparve il bambino: venne e prese la poppa di Maria, sua madre. L’ostetrica esclamò: 'Oggi è per me un gran giorno perché ho visto questo nuovo miracolo' ” (Protovangelo di Giacomo, 19; Moraldi, p. 136).
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|SAdministrator |2009-04-20 15:30:31 ufoMAXine
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ufomachine ha scritto:.. le circostanze descritte invece nel protovangelo di Giacomo ... beh.. parlando da sole.. dal tempo che si ferma alla nube, alla luce..
Sulle circostanze non ci son dubbi, le avevo date per scontate citando il protovangelo di Giacomo, mentre non conoscevo il codice di Hereford...
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|Registered |2010-02-12 14:19:05 giachiCaro professore e / o equipe: penso proprio SIA Che Gesù realmente esistito e credo anche Nella sua madre, nel senso Che sento a Maria Madre di Gesù una grande pena e dolore Perché teoricamente Aveva solo quindici anni e con coraggio ha accettato Quello imposto per quel "Angelo" Messaggero di "Dio", Perché lei ha creduto veramente in Essere una "Scelta di Dio" ESSENDO Che ha concepito per opera dello "Spirito Santo".
E come dire Che oggi è veramente una ADOTTA credulona Che gli alieni "buoni" l'abbiano scelta per osare un futuro uno questa specie aliena X e per questa o quella "nobile causa" la mettono in cinta, pero in quel tempo era la peggiore Situazione, giacche POTEVA ESSERE punita con la morte e Tuttavia è andata avanti Nella sua impresa ...
Ma non posso proprio capire chi era Gesù?!, Perché è venuto uno dichiararci verità diverse? Aveva Lui l'anima; Perché nel vangelo apocrifo di Filippo dice: La mia vera madre non e Maria, sino l'anima (spiegate in altre parole in un articolo dal professore) Quindi lui Aveva l'anima? Chi è Stato morto Nella croce se lui visse Per molti anni scappando con aiuto degli amici? E se il morto in croce Fosse una copia; Che cosa Aveva A che fare con lui i grigi?
Perché ci voleva fare babelblog gli occhi? Dicendo tante cose vere? Chi era questo uomo che sembraba tirarci un salvagente parlando con un linguaggio archetipico? Cosa guadagnava lui dicendoci queste Cose Che prima o poi ci farebbero babelblog gli occhi ad esempio ESSENDO studiate da un dottore e professore di Chimica, 2000 anni dopo e grazie a questo fatto (tra molti altri) siamo noi oggi riuscitti UNO capire delle cose strepitose? Perché ci voleva o vuole osare una mano? CHI ERA LUI E COSA VOLEVA?
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Secondo Corrado Malanga la possibilità di essere animici dipende dal DNA del nostro corpo/contenitore, che si eredità solo dalla madre (DNA mitocondriale?), ma nel racconto biblico troviamo che è un uomo all'origine della linea genetica degli uomini animici. C'è da chiedersi come abbia potuto tramandare questa caratteristica genetica ai discendenti, essendosi per di piu' congiunto con le "figlie dell'uomo" non animiche...
Forse il racconto biblico ha bisogno di una migliore interpretazione... al momento non mi viene in mente nulla.
Saluti
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