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Una Piramide di Buonsenso

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1 h = 60x60 = 3600 sec.
1 g = 3600x24 = 86400 sec.
1 a = 86400x365 = 31536000 sec.



2300000 blocchi



20 a 274,22 s/b = 4,57 m/b
22 a 301,64 s/b = 5,02 m/b
30 a 411,33 s/b = 6,84 m/b
50 a 685 s/b = 11,42 m/b
100 a 1371,13 s/b = 22,85 m/b
1000 a 13711,3 s/b = 228,52 m/b



4000000 blocchi



20 a 157,88 s/b = 2,62 m/b
22 a 173,44 s/b = 2,89 m/b
30 a 236,52 s/b = 3,94 m/b
50 a 394,2 s/b = 6,57 m/b
100 a 788,4 s/b = 13,14 m/b
1000 a 7884 s/b = 131,4 m/b

s = secondi ; m = minuti ; a = anni
s/b = secondi per blocco ; m/b = blocchi per minuto

Qual è l'unico dato certo che disponiamo riguardo alla Grande Piramide? Se vogliamo essere corretti fino in fondo la risposta dovrebbe essere che non sappiamo come sia stata costruita.

Con il rischio di risultare pedissequo e banale ho voluto inserire in questo breve articolo la tabella sopra riportata : essa riassume alcuni semplici calcoli riguardanti i tempi di costruzione suddivisi secondo due ipotesi di numero totale di blocchi presenti nell'intera struttura.

Mi sono deciso a mettere insieme questi numeri dopo molti anni in cui ho letto innumerevoli articoli e testi in cui questo dato, a mio parere fondamentale, è sempre stato evitato o dato per scontato. Le stime più basse ci dicono che ce ne siano circa 2 milioni e 300 mila, quelle più cospicue circa 4 milioni. Fino a qui dati ufficialmente riconosciuti dalla comunità archeologica.

In entrambi i casi ho voluto calcolare ogni quanto tempo venisse posato un blocco a seconda di quanti anni ci abbiano messo per completarla. 22 anni è il tempo del regno di Khufu, Faraone a cui viene attribuito il merito di quest'opera non a caso definibile faraonica. Così sono partito da un intervallo di 20 anni, poi 22 anni e con puro intento speculativo ho provato a farlo anche in 30,50,100 e 1000 anni. Ma torneremo successivamente sull'interpretazione dei risultati. Qual'è l'ipotesi che intendiamo dimostrare?

In realtà sono due, ma essendo due facce di una stessa medaglia possiamo considerarle come una : o gli egiziani ci hanno messo molto più tempo dei 22 anni ufficialmente riconosciuti per erigere la piramide oppure conoscevano delle tecniche a noi ancora oggi sconosciute. Ci sono altri elementi oltre ai suddetti calcoli che possano deporre a favore di uno o dell'altra ipotesi? Ce ne sono eccome.

Graham Hancock, traendo spunto dalla fondamentale intuizione di Bauvall, secondo la quale le tre piramidi rappresentano la controparte terrestre della cintura di Orione, ha elaborato la teoria secondo la quale molte altre strutture sparse in tutto l'Egitto ( come la piramide di Nebka che corrisponde a Saiph e la piramide di Zawat al Aryan che corrisponde a Bellatrix ) e non solo siano lo specchio di alcune particolari costellazioni.

Thumbnail L'immagine rappresenta la corrispondenza tra i templi di Angkor Wat e la costellazione del Drago, quando essa si trovava allo zenit sopra il tempio khmer , 10450 anni fa. Le corrispondenze sono quindi notevoli e difficili da non considerare. Se ne può quindi desumere che esistesse un progetto ad ampissimo respiro, iniziato in tempi antichissimi, di cui la Piramide erano una delle tante fasi e non la semplice mania di grandezza di un singolo sovrano che, oltretutto, dopo averla completata avrebbe posto un singolo, piccolo cartiglio al suo interno per attribuirsene la paternità.

Anche tralasciando il fatto che tale cartiglio, posto in una delle “camere di scarico” sopra la Camera del Re, venga da molti considerato postumo e non originale, viene da chiedersi se mai il Faraone avesse inteso realmente essere considerato l'autore della Piramide che di certo non era la sua tomba. Piccola digressione su questo argomento. Quali sono gli elementi che ci inducono a pensare che la Piramide fosse una tomba? Nessuno.



Commenti (18)
  • Merlo
    avatar
    Complimenti, ottimo lavoro.

    Secondo te il coperchio del sarcofago è mai esistito?

    In un libro che ho letto (mi sembra di Pincherle) ne veniva descritto anche il meccanismo di chiusura con dei perni: l'autore sosteneva che il "sarcofago" doveva essere stato aperto da tombaroli con la dinamite, dato che un suo angolo è chiaramente sbeccato...
  • rasman
    onestamente secondo me non ci sono indizi sufficienti in un senso o nell'altro. Comunque opterei per il no per due motivi : se c'era e l'hanno fatto saltare che motivo avevano di portare via ogmi minima traccia dello stesso, come se avessero pulito. Da intero è ancora più inverosimile. Inoltre poichè non credo che quello fosse realmente un sarcofago, non credo nemmeno dovesse avere un coperchio.
    Ma sono tutte supposizioni.
  • pirames
    mi fa molto piacere leggere questo articolo poichè mi ci sono cimentato anche io in questo conteggio tempo fa. Se non altro per interesse professionale essendo architetto. Il risultato mi portò subito al ricordo di una famosa animazione di Asterix e Obelix ambientata in egitto: grazie alla pozione magica montavano palazzi lanciando blocchi di pietra come fazzoletti...
    ed in effetti nn potrebbe essere altrimenti.
    Faccio solo un piccolo appunto all'articolo che cmq non cambia molto la sost. del problema: avrebbero potuto montare più blocchi contemporaneamente. Rimane sempre il problema dell'approvigionamento del materiale dalle cave. Che navi avevano per rifornire un cantiere così?
    Quando feci i conti io andavano di moda le famigerate "macchine" di Erodoto (grù a bilancere, "dondoli" o altro?) che potevano essere montate sui 4 lati della piramide ed issare i blocchi. Ma anche così i tempi risultano troppo stretti, le lavorazioni troppo veloci.
    Un altro fattore che salta al naso analizzando le notizie di Erodoto è la disparità nei tempi di lavorazione: per costruire la strada sacra (un rievato dal tempio alla piramide) a parità di volume lavorato hanno impiegato quasi 10 volte più tempo che x la piramide!
  • rasman
    comunque la si giri rimane inconcepibile farlo in quei tempi. Quello che mi infastidisce è che quando, ad esempio in tv, si affrontano questi argomenti questo fatto non viene nemmeno menzionato, come se fosse una sciocchezza non degna di attenzione. Invece semplicimente rispondendo a questo quesito bisogna, e sottolineo bisogna, ammettere che o disponevano di aiuti/tecnologie ormai scomparse oppure che Khufu non c'entra un bel niente. L'una e l'altra sono verità che scardinerebbe non poco l'egittologia e farebbero tremare i pantaloni di Hawass.
  • pirames
    un altro fattore che stupisce è legato alla disparità di tempi di lavorazione. Basandosi su Erodoto si può notare che per costruire la strada sacra (un rilevato tra il tempio e la piramide) impiegarono almeno 10 volte più tempo a parità di volume lavorato rispetto alla piramide. Eppure era una lavorazione più semplice!
    Questo fa supporre due cose: 1) i tempi di lavorazione della strada sacra sono i più realistici; 2) la piramide non fu costruta da Cheope ma se mai restaurata. Se infatti invece della costruzione, si ipotizza il suo rivestimento con blocchi lisci allora questo volume di materiale è compatibile con i 20 anni e con i tempi per realizzare la strada rilevata.
  • pirames
    E poi ci sarebbe da spigare un'altro fatto singolare: durante la costruzione della piramide, sorgevano contemporaneamente nell'area di cantiere altre tombe private. Questo per un moderno direttore lavori sarebbe inconcepibile.
    E poi c'è un'altra curiosità poco conosciuta: il vero campione dell'edilizia egizia non fu Cheope, ma stando agli egittologi suo padre Snefru. Infatti gli sono attribuite due piramidi: la pir. a doppia pendenza e la pir. rossa. Le due sommate hanno un volume di materiale superiore a 1,5 quella di Cheope.
  • Lascaux
    avatar
    ...Non dimentichiamoci di una cosa: secondo l'archeologia ufficiale gli egiziani non disponevano della ruota ed utilizzavano strumenti in rame...

    Il che non è esattamente vero: http://books.google.it/books?id=Y_w59bo6Z0UC&pg=PA13&lpg=PA13&dq=Gli+E gizi+e+la+ruota&source=bl&ots=ohuKuDQWko&sig=VE5a6r5ls14adAS_49KgKVOYw Rc&hl=it&ei=55BySoC-HKPYmwPOiuCMDA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnu m=3#v=onepage&q=&f=false
  • Merlo
    avatar
    Se non sbaglio poi il "sarcofago sarebbe anche troppo grosso per passare attraverso la grande galleria, quindi avrebbe dovuto essere posizionato nella stanza mentre la piramide veniva costruita...
  • rasman
    che avessero la ruato o no, cambia comunque poco. Perchè ci vorrebbero anche impianti frenanti consoni ai pesi. Il fatto è che nemmeno adesso, ed ancora per molti anni, non saremmo in grado di concepire un'operara del genere.
  • Thaleph
    avatar
    Bell'articolo: chiaro, preciso, corretto.
    Il vero problema è che c'è un fattore che non viene mai preso in considerazione dagli egittologi riconosciuti: l'umiltà... di ammettere che i dati in nostro possesso non permettono di svelare il mistero. Per ora.
  • Lascaux  - re:
    avatar
    rasman ha scritto:
    che avessero la ruato o no, cambia comunque poco. Perchè ci vorrebbero anche impianti frenanti consoni ai pesi. Il fatto è che nemmeno adesso, ed ancora per molti anni, non saremmo in grado di concepire un'operara del genere.

    Anche per me cambia poco, quello che ritengo importante della Grande Piramide non è tanto sapere "sul come sia stata costruita", ma sul "perchè e per cosa". ;)
  • emmeaenneu  - re: re:
    avatar
    Lascaux ha scritto:

    Anche per me cambia poco, quello che ritengo importante della Grande Piramide non è tanto sapere "sul come sia stata costruita", ma sul "perchè e per cosa". ;)

    e da chi e quando :grin
  • Thaleph
    avatar
    Chi, come, quando e perché.
    Se si arrivasse alla verità su uno di questi punti è molto probabile che si potrebbe arrivare a comprendere anche gli altri ;)
  • matte
    ho dubbi riguardo l'articolo:
    - m/b sono i blocchi messi in un minuto o i minuti necessari per mettere un blocco?
    - nell'articolo è stata assunta l'ipotesi che che i blocchi siano stati posizionati uno alla volta;
    se fosse stato sfruttato un numero superiore di schiavi e si fosse proceduto lavorando su più blocchi alla volta i tempi di costruzione sarebbero stati ragionevoli?
    - perchè inoltre non si è ipotizzato che i blocchi fossero stati trascinati da animali oltre che da schiavi? animali che abrebbero potuto farsi carico di un peso maggiore di 50kg(a mio parere pochi anche per esser trascinati da uomini, considerando il fatto di trascinare questi blocchi su superfici opportunamente lubrificate)
    grazie
  • ufoMAXine
    avatar
    Per Matte:
    Questo sito, il suo forum e tutti gli argomenti che trovi qui sono per le persone che hanno capito l'assurdità della storia ufficiale.
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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 29 Luglio 2009 15:20 )  
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