Passavano le settimane e sebbene avessimo intuito che Valerio aveva avuto più di un incontro pensavamo che i particolari più importanti della sua esperienza non fossero ancora saltati fuori e da questo punto di vista eravamo ancora poco soddisfatti.
Tecnicamente ci sarebbe piaciuto avere delle testimonianze collaterali che avvallassero a latere il vissuto di Valerio. Si trattava infatti di cercare di verificare se questo fosse un caso perfetto, cioè non più attaccabile dagli increduli scientisti o da ufofili dell'ultim'ora, come già era successo in passato per alcuni casi americani sui quali l’ombra del dubbio poteva in qualche modo aleggiare.
L'ipnosi successiva dunque doveva appurare meglio i particolari di questa presunta prima vera volta di Valerio con i Grigi e poi... sarebbe stato quello che sarebbe stato!
Eravamo di nuovo nello studio di Moretti, era un mercoledì e Moretti stava ultimando le procedure per mettere in ipnosi Valerio che sempre più velocemente rispondeva ai comandi che gli venivano impartiti.
M:... secondo ciò che è inscritto nella tua mente... racconterai tutto ciò che ti ricordi.
Dopo una lunga pausa che doveva servire a far raggiungere a Valerio lo stato ipnotico profondo la vera seduta poteva cominciare.
C: Valerio vorrei ora che tu tornassi con i tuoi ricordi a quando avevi tredici anni, a quando, come hai già raccontato, hai avuto un'esperienza con quegli esseri che hai detto di aver rivisto al campeggio qualche anno dopo. Ora vorrei che la tua mente andasse a quel giorno o quella notte quando tu, come hai già raccontato ti sei trovato sotto una specie di lenzuolo che ti copriva (le espressioni da me usate del tipo. "come hai già raccontato". "come hai già detto" eccetera servivano secondo me a scavalcare la censura ipnotica di Valerio. In fondo se lo aveva già raccontato non c'era più necessità che facesse degli sforzi nel ricordarlo, la barriera del ricordo così sarebbe apparsa a Valerio già sfondata: almeno questo era quello che speravo accadesse.) La tua mente sta andando ora a quel ricordo e io vorrei che tu provassi a descrivere che cosa vedi e che cosa senti...
V: vedo... è difficile... non... non è molto illuminato... ho l'impressione di essere sdraiato su come... come... su qualcosa di freddo, di duro e di freddo... non riesco però a capire che cosa sia ma ho l'impressione di essere sollevato rispetto al suolo... e... riesco a distinguere con difficoltà almeno tre tipi di suoni, il primo una specie di tonfo sembra si ripeta due volte ogni secondo: lo sento in lontananza come se provenisse da distante, il secondo è una specie di ronzio e il terzo sono una specie di insieme di suoni acuti e molto bassi, rapidi, sempre appena percettibili e insieme a questi suoni sento una specie di mormorio come un insieme di persone maschi e femmine che parlano insieme, non riesco a distinguere le parole e mi pare che il tono di voce cambi contemporaneamente a questi suoni... tipo i suoni del computer quando vengono generati casualmente e quando cambia il tono di questi suoni mi pare cambi anche il tono di questi cori.
C: che cosa accade?
V:...
C: cosa sta accadendo?
V:... non... non riesco a mettere a fuoco le immagini e come se ci fosse del fumo...
C: hai addosso qualcosa?
V:... si
C: che cosa e?
V:... è trasparente (la voce di Valerio assume toni di paura e diventa flebile, l'esperienza che sta vivendo non è per lui affatto piacevole)
C: è trasparente?
V: Sssi... sembra una grossa foglia trasparente
C: su quale parte del corpo ce I'hai?
V: è dappertutto (con sempre maggior preoccupazione) C: è fredda o è calda?
V:è tiepida
C:l’hai dunque toccata?
V: si, c'e l’ho su tutto il corpo
C: come ti senti sotto questa foglia?
V:... mh... come bagnato, umido e non respiro con facilità
C: chi te l’ha messa questa foglia?
V: è uscita da sola e... mh... non ha proprio la forma di una foglia (la voce di Valerio tradisce paura, stupore e chissà cosa altro)... ma le venature mi ricordano una foglia vista contro luce
C: di che colore e?
V: e di un bianco sporco e... no... tende sul grigio chiaro è opaca si riesce a vedere qualcosa attraverso, non tanto, però sembra trasparente.
C: da dove e venuta fuori questa pellicola?
V:... credo dai piedi
C: dai piedi di chi?
V: in fondo ai miei
C: e qualcuno l’ha tirata su?
V: no
C: è venuta su da sola?
V: si
C: e chi c'era con te?
V:... (lunga pausa) non so (voce flebile)
C: prova a guardare bene
V: no... la testa non la posso muovere (con fastidio e disgusto) ho girato gli occhi e ho visto delle ombre ma non ho potuto girare la testa e non riesco a mettere a fuoco le immagini. Devo guardare in alto e se mi sforzo ho male
C: guarda pure in alto... cosa c'e in alto?
V: una volta
C: come è fatta questa volta?
V:... assomiglia... sembra di essere dentro un elmo tipo da saràceno, un elmo di quelli semisferici, no, un po' più appuntito con al centro, in alto una specie di croce che viene giù
C: c'e attaccato qualcosa a questo strano soffitto?
V: mh... sssi
C: che cos'e?
V: uno strano macchinario, non riesco a riconoscerlo neanche lontanamente con quello che ho visto sui libri, ha degli anelli sembrano di metallo abbastanza larghi che si muovono lentamente e ruotano uno in un senso e uno in un altro e... non hanno movimento regolare ma a questa attrezzatura c'e collegato un sacco di altre cose: vedo dei cavi che partono da questa specie di blocco appeso al centro... questi cavi scendono.
Alcuni sono collegati alla parete altri si muovono come se fossero tentacoli ed hanno la sommità illuminata, sono sottili e sembrano bagnati...
C: qualcuno di questi cavi ti si avvicina?
V:... (pausa, Valerio respira a fatica e si agita sul lettino)
C: qualcuno di questi cavi sembra che ti si avvicini?
V:...
C: o ti si avvicina tutto il macchinario?
V: si (con un filo di voce)
C: così puoi vedere bene tutto il macchinario ora
V:... (lunga pausa muta)... si... ssssi.
C: qualcuna di queste, chiamiamole sonde, ti tocca per caso?
V: si
C: e dove ti tocca...
V:...
C: non e pericoloso ricordare Valerio... non c'e nulla che ti può dare fastidio
V: mi è stato vietato (con un filo di voce, come se esalasse l’ultimo respiro)
C: ti è stato vietato da chi?
V:...
M: (interviene a questo punto della seduta perché la situazione è molto delicata: Valerio comincia ad agitarsi sul lettino motto nervosamente e bisogna escogitare un escamotage per andare avanti)
Siccome ti è stato vietato di ricordare ma non di muoverti sarà la tua mano che ci indicherà i punti toccati da questa specie di sonda, sarà la tua mano destra...
V:... (Valerio si tocca la fronte, la gola e i genitali con grande fatica)
C: bene ora forse puoi vedere meglio qualcuno di quegli esseri che sono nella stanza anche perché ora forse sono davanti a te o magari si muovono nella stanza... non c'e bisogno che tu muova la testa, li puoi vedere passare davanti a te... come sono fatti?
V:... non riesco a vedere... sono come... la macchina... è scesa ancora!
C: e ti copre il viso e la visuale?
{vozmeend}
| < Prec. | Succ. > |
|---|








Genesi II: gli Dei della valle dell'Indo
E' da poco che leggo i lavori del Prof. Malanga e mi interesso di alieni, diciamo da quando mi è ...
Alien Agenda 2.0
L infinito si torce su se stesso.Anzi, ritorce. Mi fanno venire una gran voglia di creDEre che N...
Alien Agenda 2.0
Ciao Alex il tuo articolo è interessante perché fa riflettere su molte cose. Secondo me essere co...
Il Collasso della Funzione d'Onda
Più passa il tempo e maggiormente ho la sensazione che teologia e ontologia sono strettamente cor...
Alien Agenda 2.0
Alex, visto che sono stata brava
Alien Agenda 2.0
parte non animica (in questo caso gli alieni). Se non facessimo continuamente questo atto di se...
Alien Agenda 2.0
Molto interessante, Alex. E' sempre un piacere leggerti
Il Collasso della Funzione d'Onda
ottimo, veramente ottimo
Convegno "Realtà allo Specchio"
ho trovato questa INTERESSANTISSIMA intervista http://www.youtube.com/watch?v=WR23pptReiQ ...cr...
Convegno "Realtà allo Specchio"
una domanda: sapete se c'è qualche documento in cui il Corrado parla della DMT?
Il Collasso della Funzione d'Onda
Nell'osservazione attenta dell'"ordinario" si rivela un incommensurabile ordine simmetric...
Convegno "Realtà allo Specchio"
Ho acquistato il dvd di 6 giorni sulla terra col documentario negli extra (10 e lode!) Rivedendo...
Da Malanga a Milingo
Non posso non ricordare quello che ho sentito dire dal prof. Malanga a proposito della consapevol...
L'Universo a Colori
fatto a mia madre mente: davanti, in basso, ai piedi, colore bianco-giallino spirito: un po' più...
Abduction e Coscienza
In questo articolo viene descritta una realtà strutturata a tre livelli: 1) una realtà virtuale d...
Da Malanga a Milingo
Devo fare i complimenti per la chiarezza di questo articolo che ritengo estremamente illuminante....
Convegno "Realtà allo Specchio"
Al San Gerardo di Monza sono all'avanguardia nell'oculistica. Provi a farsi vedere lì sono verame...
Convegno "Realtà allo Specchio"
Sono certa che supererà brillantemente anche questo problema...guerrieri si nasce!! Auguri Renata
Convegno "Realtà allo Specchio"
Tenga duro Prof., sono sicuro che andrà tutto per il meglio. Tanti auguri di una pronta guarigion...
Convegno "Realtà allo Specchio"
un abbraccio a Corrado. Rimettiti presto Prof.
Convegno "Realtà allo Specchio"
Auguroni di una pronta guarigione Prof.!!!
Convegno "Realtà allo Specchio"
Coraggio professore non deve mollare proprio adesso.... Tenga Botta... Tanti Auguri da Gabriele
Convegno "Realtà allo Specchio"
Avviso: il dott. Corrado Malanga in questo periodo accusa seri problemi di salute legati alla vis...
Convegno "Realtà allo Specchio"
io li ho chiamati ed hanno specificato che è a curtarolo via kennedy 6 dietro gli impianti sportivi
Convegno "Realtà allo Specchio"
Hai ragione. Bisognerebbe dirlo a quelli di "Realtà allo Specchio"..