Title

Abduction e scienza ovvero: mentre Galileo se la ride e Valerio sogna

E-mail Stampa
Font SizeLarger FontSmaller Font
{vozmestart}

Era già passato qualche mese dall'inizio delle nostre indagini su Valerio e io volevo cercare di ottenere tutte le prove circostanziali dell'avvenuto "rapimento" da parte di alieni del povero ignaro Valerio.

Mi preoccupavo soprattutto che ci fosse una netta e tangibile distinzione tra le cose che Valerio immaginava e quelle che invece gli erano realmente accadute. Altrimenti, se così', non fosse stato, i cosiddetti scienziati del potere avrebbero detto che si trattava di fandonie, di un falso clamoroso, di instabilità mentale del soggetto o di chissà quale altra panzana parascientifica che di solito veniva utilizzata per dimostrare che gli UFO non esistono e che comunque i fenomeni di abduction sono solamente terreno fertile delle fantasticherie di qualche schizoide.

Conoscevo bene infatti i miei "colleghi che si fanno chiamare scienziati" e sapevo bene che avrebbero tentato in tutti i modi, pur non conoscendo nulla sul problema ufologico, di inserirsi.

Il lettore deve sapere che l'esperto in UFO non esiste ma esiste solo qualcuno molto bene informato sull'argomento, che può esprimere dei pareri che possono avere sempre un peso relativo. Da questo punto di vista è inutile chiedere il parere sull'argomento a qualche scientista di passaggio in qualche studio televisivo poiché il parere di chiunque ha un bassissimo indice di credibilità.

Così come il professor Antonino Zichichi, interrogato sull'argomento UFO in televisione, durante una trasmissione diretta da Maurizio Costanzo dichiarò che gli UFO non esistono ma alla domanda quanti libri avesse letto sull'argomento rispose "nessuno!".

Per non parlare dell'atteggiamento di qualche altro fisico, che in un colloquio privato, svoltosi a Torino qualche anno fa, mi disse che era interessato al problema UFO ma voleva evitare di essere coinvolto a causa della sua immagine di deputato al Parlamento Europeo.

Nella sua relazione al CERT (Commissione Europea Ricerca e Tecnologia) del Parlamento Europeo, nella relazione a lui affidata riguardo l'opportunità di istituire un Organismo di ricerca a livello europeo sul fenomeno UFO si legge: "disco volante a forma di banana...", che chiaramente mostra come quel poco che il relatore sapeva sugli UFO sicuramente non bastava a fare di lui un esperto.

Margherita Hack, la famosa astronoma dell'osservatorio di Trieste tutte le volte che è stata intervistata sull'argomento ha recitato la parte della scettica dicendo: "siccome noi non siamo in grado di viaggiare piu veloci della luce, è improbabile che qualche altra civiltà aliena ci possa fisicamente contattare."

Dichiarazione che non tiene conto di:

  1. se la velocità della luce non si può superare si può però contrarre lo spazio tempo con effetti relativistici analoghi (lo dice il prof. Crowford del University College di Londra e della Royal Astronomical Society e noi siamo d'accordo con lui).
  2. il principio causa effetto non viene minimamente tenuto in conto: infatti se gli UFO sono già qui, e su questo non ci sono più dubbi, in qualche modo saranno pur arrivati!

Lo studio del caso Lonzi era un problema estremamente serio ma anche scottante. Quali risultati avrebbe prodotto il nostro lavoro non lo sapevamo ma se alla fine per caso ci fossimo convinti che Valerio diceva la verità il mondo scientifico ci sarebbe saltato addosso, così come era successo al professor Mack dell'Università della California che come noi aveva avuto la disgrazia di scrivere un libro sugli stessi fenomeni che stiamo qui descrivendo.

Dovevamo quindi agire nel modo più scientifico possibile; i nostri risultati dovevano essere scientificamente intangibili per quanto era possibile applicando le tecniche di ipnosi regressiva e alla fine della nostra indagine non doveva essere messa in discussione la veridicità dell'esperienza di Valerio, ma semmai in Toto tutta la tecnica ipnologica impiegata nel mondo.

In parole povere se l'ipnologia permette di regredire nei ricordi, con opportune limitazioni, anche Valerio con opportune limitazioni DICEVA LA VERITÀ!

Eravamo così giunti alla terza fondamentale seduta di ipnosi e volevamo sapere se Valerio era stato addotto altre volte. Volevamo inoltre tentare di capire quale forza spingeva Valerio a dire delle cose fantastiche che secondo noi nulla avevano a che fare con la realtà dei fatti.

Ancora una volta Valerio era sdraiato sul lettino, nello studio del dottor Moretti; l'ipnosi era gia cominciata, Valerio era già in stato ipnotico profondo e Moretti stava terminando di indurre il soggetto in stato ipnotico profondo.

Pochi istanti dopo Moretti cedeva a me il comando dell'ipnosi e io mi accingevo ancora una volta a formulare le domande a Valerio: sarebbe stata questa la seduta conclusiva?

C: Valerio mi senti?

V: si

C: vorrei ora che tu con la tua mente ricordassi molto nitidamente quando e se hai sognato questi strani esseri che hai incontrato e vorrei che tu mi dicessi quando tu li hai sognati e se li hai sognati, la prima volta. (Questa domanda multipla voleva tentare attraverso i sogni di Valerio di capire se il soggetto era entrato in contatto con gli esseri da lui descritti altre volte; attraverso il sogno infatti potevano venir fuori particolari di estrema importanza che poi sarebbero stati verificati in quella ipnosi attiva che noi avremmo operato sui ricordi reali di Valerio).

V: non capisco la domanda

C: sarò più chiaro. Io voglio sapere se in sogno ti sono mai apparsi gli esseri che hai incontrato in campeggio (i dubbi interpretativi erano così caduti)

V: si ma non sono loro (il soggetto si contraddice perché deve dire la verità ma non può dire la verità. Il conflitto interno è evidentissimo dalla sua risposta)

C: quando hai incontrato questi esseri che non sono loro

V: molto spesso, tante volte

C: e la prima volta?

V: (Valerio si agita) non lo so!

C: prima dell'incontro in campeggio?

V: si

C: parliamo di questa prima volta: come si presentano questi esseri, come comincia il sogno?

V: ne ho fatti diversi

C: vediamo il primo che tu ti ricordi

M: raccontaci quel sogno come fosse adesso, torna indietro nel tempo e risogna ora quel sogno, quel primo sogno che tu sai

V: andavo ancora alle elementari e il primo sogno che io ricordo collegato a questo genere di cose trattava di una ricerca che si svolgeva in camera mia, anzi per la precisione in camera da letto della mia bisnonna, nella casa in cui abito (Valerio qui racconta qualcosa di cui noi eravamo già al corrente: di un sogno che lui faceva, ma non sospettavamo che lo avesse fatto già da bambino e ancora non sapevamo che questo sogno in realtà era la trasfigurazione di qualcosa realmente accaduto) ero in camera da letto seduto dalla parte della finestra quando dalla porta entra una specie di cubo di scatola molto grossa piena di luci con diverse protuberanze... capisco essere bellicosa... si avvicina lentamente ma inesorabilmente verso di me percorrendo tutto il perimetro del letto; e quando sta per afferrarmi mi sveglio... questo è un sogno che ho fatto molto spesso poi ho smesso di sognarlo.

M: ti faceva paura questo sogno, sentivi questa presenza come nemica cattiva?

V: si

C: e poi quale altro sogno hai fatto?

{vozmeend}

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Febbraio 2009 07:57 )  
macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.