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Gli UFO e l'evoluzione del pensiero scientifico in relazione al potere politico

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Il fenomeno UFO moderno nasce alla fine del 1800, primi del 1900 e non, come erroneamente oggi si colloca, nel 1947, quando il pilota di un aereo civile, Kenneth Arnold, volando su monte Rainier negli USA, vede, nomina e descrive i piatti volanti per la prima volta. Nel 1897, il 19 aprile, il giornale di Chicago, The Chicago Daily Tribune, parla di uno strano velivolo che viene visto volare sui cieli degli USA.

In realtà il 1947 segna un punto focale della storia moderna degli UFO solo perché l'attenzione pubblica viene colpita da questo problema. È interessante notare come anche negli anni addietro, la notizia di strani velivoli viene riportata da diversi giornali ma la reazione che tali eventi hanno sull'opinione pubblica è allora completamente diversa da quella suscitata nel 1947.

Nel 1909 in Inghilterra, nel 1914 in Sud America, nel 1946 in Scandinavia, per non parlare del 1896 negli USA, si parla ripetutamente di bizzarri oggetti volanti con persone a bordo e i giornali locali citano con molti particolari tutti questi avvistamenti.

Esiste però una fondamentale ragione, secondo noi, che porterà solo nel 1947 il problema degli UFO sulla cronaca nazionale e internazionale. Bisogna infatti tener presente che un qualsiasi fenomeno fisico viene scoperto non quando accade o viene comunque osservato per la prima volta ma quando chi lo osserva è in grado di accorgersi dell''esistenza di tale fenomeno. Molti infatti hanno visto le mele cascare dagli alberi, ma solo a un certo punto in un certo luogo da una certa persona questo fenomeno venne interpretato sotto forma di legge di gravità. Newton scoprì tale cosa perché in lui esistevano dei prerequisiti necessari affinché lui e solo lui interpretasse così ciò che era per tutti visibile.

Da questo punto di vista si può capire perché negli ultimi 50 anni il fenomeno degli UFO è stato interpretato in modo completamente diverso. Un'analisi storica del problema ci può aiutare a prevedere quale sarà il futuro di questo fenomeno o per dirla più correttamente, quale sarà l'atteggiamento delle autorità e della gente comune verso gli UFO.

Il nostro scopo è di vedere se esiste una relazione tra il momento storico e l'interpretazione dell'evento ufologico in chiave scientifica. Per inquadrare il problema in un contesto scientifico bisogna premettere che dal 1700 al 1900 la scienza ha fatto passi da gigante. La fisica e la termodinamica descrivono l'Universo cercandone i limiti; il secondo principio della termodinamica permette di costruire la macchina a vapore e dalla agricoltura si passa a un'economia basata sull'industria.

Nel 1901 si comincia a vedere il lavoro della Fondazione Nobel. È interessante notare come gli storici datino la storia della chimica moderna dal 1901 al 1950: dopo questo anno la chimica diventa contemporanea, molto più settoriale e decisamente separata dalla fisica. La presa di coscienza del fenomeno UFO avviene dunque in un clima post bellico di risalita economica, di spinta scientifica, e per questi motivi viene inquadrato subito come fenomeno tecnologico. L'UFO di Kenneth Arnold è un piatto volante, una macchina con ruote e bulloni che mostra il suo aspetto tecnologico4.

In questo contesto storico non ci si chiede se l'ordigno sia terrestre o extraterrestre ma ci si limita subito a prendere coscienza della presenza del fenomeno che ora può far presa sui massmedia.

Quindi, anche se il fenomeno era presente sullo scenario terrestre da prima, non esistevano i prerequisiti per poterne prendere atto. È peraltro probabile che tale fenomeno si sia manifestato anche in un passato remoto sul nostro pianeta come sostengono alcuni studiosi di tale argomento, ma l'interpretazione che ne venne allora data fu solo in chiave prettamente magica, come l'intervento di alcune divinità comprensibili e accessibili solamente ad alcuni maghi, sacerdoti, unici anelli di congiunzione tra una visione animistica della natura e gli altri mortali6. La scienza e la comprensione della natura non sono per tutti ma, in quel contesto storico, erano riservate agli eletti. Un linguaggio chimico per esempio è ermetico, cioè serve solo a farsi capire tra cultori del sapere perché chi ha il sapere ha anche il potere. È Mago Merlino che influenza Re Artù e non il contrario.

Nel 1900 invece il rapporto tra Stato e scienza è completamente capovolto. Lo Stato riconosce lo scienziato solo se è al servizio del potere e a prescindere dal suo valore. Così l'uomo di scienza per poter indagare la natura, ha bisogno di soldi che gli vengono assegnati solo e solamente se esiste un riscontro di natura finalizzata. La figura carismatica dello scienziato non basta più a garantire l'autonomia della ricerca scientifica. Un gruppo di fisici che costruisce la bomba atomica a Los Alamos avrà un bel da fare a dissociarsi dall'uso che il potere politico americano ne vuoI fare. Sarà fatica sprecata: il laboratorio viene smembrato e il gruppo diviso. Così come si assiste alla presenza di scienziati in accordo forzato con il potere di Hitler durante l'ultima guerra mondiale in Germania.

È inevitabile che, una sparuta minoranza, non accetti il ruolo succube della scienza rispetto alla politica; nascono così due correnti di pensiero che porteranno a dichiarazioni contrastanti sull'esistenza del fenomeno UFO.

Dal 1947 al 1950 circa il mondo sta a vedere: gli eventi ufologici si ripetono in rapida successione fino a che l'opinione pubblica, impressionata da tanto apparire, non comincia a rumoreggiare ed a chiedere delle risposte. Siccome il fenomeno viene letto in chiave tecnologica le risposte sono chieste agli scienziati di governo.

I primi "goffi" tentativi delle autorità americane cercano di coprire il fenomeno, di ignorarlo, di stendere un coverup su tutta la vicenda.

Si bloccano notizie in TV, si minacciano giornalisti, si mandano in frettolosa vacanza alti graduati dell'esercito. Ed il coverup ha un discreto successo 7. La ricerca sul problema si riduce a due tronconi nettamente separati con diverse finalità. {vozmeend}



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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 17 Dicembre 2008 16:15 )  
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