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Alien Cicatrix II pag 37

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libro

L’ANIMA TRASCENDE E L’ALIENO TRASALE


di Corrado Malanga
20 luglio 2005



Lei tende a mostrarsi agli altri come si mostra la sua mente, la quale, peraltro, ha molti punti interrogativi addosso, perché essa stessa, a volte, non sa relazionarsi bene con i suoi stessi pensieri che, sempre a volte, non riesce a comprendere fino in fondo. L'idea della persona stravagante affascina l’autrice e la sua mente ricalca questo ideale.
I colori dei punti interrogativi sul vestito della mente, il rosso ed il verde, rivelano che l’autrice si fa domande riguardanti la sfera dell’azione, della vita (il verde) e dei sensi (il rosso).
Ma l’autrice del racconto non è solo mente: è anche anima. Uguale il colore del vestito, ma la sua anima è più anziana e "nutre", in senso metafisico, il resto. Lo spirito sembra esserle meno familiare, ma andiamo con ordine.
L'anima preferisce stare con il proprio contenitore e su questo non avevo dubbi.
Dice anche che non c'è bisogno di aver paura, perché è lei che lo protegge ed anche su questo non avevo dubbi, anzi l'anima, in questo contesto, è allertata su tutto (non sempre ciò accade in realtà).
L’anima assume una postura aperta verso gli altri due interlocutori, così come il signor Mente, seduto a gambe larghe, e lo spirito, che accavalla la gamba sinistra sulla destra (lasciando archetipicamente i genitali liberi di essere aggrediti da chi sta alla sua destra).
Durante la pausa pubblicitaria si nota che lo spirito si siede con una postura all’indietro, classica posizione di chi che non vuole correlarsi con l’intervistatrice, guarda verso il basso e non riesce a sostenere lo sguardo di lei. Non sarebbe nemmeno andato a stringerle la mano quando è entrato, se non fosse stato per il richiamo dell’intervistatrice stessa.
L’anima vuol bere acqua, ad indicare un buon rapporto tra lei e la mente (vedere significato dei quattro elementi in relazione agli archetipi fondamentali in Alien Cicatrix - N.d.A.).
La mente fuma, ad indicare un buon rapporto con l’anima (simbolismo dell’aria legato al termine anemos - N.d.A.), ma lo spirito non sa che pesci pigliare e manifesta il suo nervosismo con un caffè.
La situazione che emerge riguardo agli alieni sembra sia da intendere nel modo seguente: ora come ora l’autrice del racconto si sarebbe liberata dalle interferenze aliene, ma l'anima non vede bene qualcosa che appare correlabile al fatto che lo spirito è decisamente scollegato, non come una volta, quando anima e spirito erano più legati tra loro. Lo spirito ha un atteggiamento poco chiaro: tiene sempre gli occhi bassi, come se avesse qualcosa da nascondere. Dice che ora sta studiando. Questo è un tipico atteggiamento da lobo sinistro del cervello, un tipico atteggiamento alieno (LUX - N.d.A.).
La cosa più strana è il numero delle telecamere: ce n'è una di troppo. Mentre il soggetto ed i suoi ospiti vengono inquadrati dalla tre telecamere, la quarta inquadra, una sola volta solamente lo spirito quando tenta di esprimersi in qualche modo: un altro punto di vista che cerca di verificare se esista contatto visivo tra l’autrice/conduttrice ed il proprio spirito... e questo non accade.
Chi sta dietro la quarta telecamera, mi chiedo io? I tre ospiti sono seduti in un certo ordine, ma ancora una volta lo spirito tende a sbagliare posto... non vuole star seduto vicino all'anima, ma poi la smette e fa finta di niente.
La mente appare spesso in televisione, perché è la parte maggiormente appartenente al mondo esteriore, quello dei contatti con gli altri.
L'anima è riservata, ma ha grandi poteri.
I tre ospiti si siedono in modo tale da favorire comunque un colloquio tra loro. A livello di PNL essi si vogliono parlare. Almeno la mente e l'anima interferiscono tra loro anche se l'anima non vuole svelare, di sé, l’intima essenza.
l punto debole è lo spirito che... potrebbe essere fortemente contagiato da un LUX. Il LUX non vuole che l’autrice/conduttrice parli con il suo spirito e che esso si riaccosti a lei e controlla, con un’inquadratura, che lo spirito non osi alzare gli occhi, ma non vuole nemmeno che lei parli con la sua anima, infatti quando l’anima va da lei e le prende la mano... (non a caso) la luce dello studio si spegne e tutto rimane al buio.
Lo spirito è nervoso: qualcosa non va... Lo studio televisivo è la rivivificazione simbolica dell’addotta e contiene il suo corpo, la sua mente, la sua anima, il suo spirito ed anche gli alieni parassiti. I due spalti di persone rappresentano, probabilmente, una visione archetipica dei lobi destro e sinistro dell’addotta stessa.
A questo punto il mio consiglio è stato quello di riprendere l'esperimento e di andare ancora, con la visualizzazione, nello studio televisivo virtuale, mentre gli addetti stanno, magari, lavorando ad altro o sono in pausa, e di guardare chi c'è dietro le quattro telecamere, chiedendo ai cameraman che so… come sono stati assunti lì, o qualcosa del genere. Ed ecco cosa accade (in corsivo è riportato il dialogo virtuale, in rosso alcune frasi particolarmente importanti ed in blu i miei commenti):

Sono dietro le quinte, là dove sono entrata la prima volta; fumo la sigaretta e guardo verso l'alto. Sono un po' pensierosa. Sento dietro di me i rumori dei cameraman che stanno riavvolgendo i cavi delle telecamere. Vedo quello della telecamera di destra (che controlla e riprende l’anima) che riavvolge i cavi per primo. Vado da loro. Le luci nello studio si sono riaccese ma sono soffuse, in penombra. Mi dirigo verso questo cameraman e gli dico:
“Com'è andato lo show secondo te?”
E lui:
“Bene bene, ora sto riavvolgendo i cavi...”
Mi giro e cerco di vedere gli altri cameraman, quello di centro e quello di sinistra. Non mi pare di vederli dietro le camere e chiedo a quello di sinistra:
“Ma dove sono gli altri?”
“Penso che siano andati fuori a prendere il caffè.”
“E lasciano tutto così?”
“Ci penso io a levare i cavi. Le telecamere rimangono qui, per i prossimi show.
Questo ragazzo è simpatico e gentile.
“Chi ti ha assunto qua in questo studio?”
“Mi hanno assunto per caso, da un conoscente, e mi hanno fatto venire qua.”
“E gli altri cameraman che stavano al centro ed alla sinistra?” (cioè quelli che controllano lo spirito e la mente)
“Non lo so. Dovremo chiederlo a loro.”
“OK, vado a cercarli.”


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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Dicembre 2009 16:05 )  
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