Title

Alien Cicatrix II pag 13

E-mail Stampa
Font SizeLarger FontSmaller Font
libro

L’ANIMA TRASCENDE E L’ALIENO TRASALE


di Corrado Malanga
20 luglio 2005



Le parole di questo yogi sono abbastanza chiare. Coincidono con la mia concezione dell’essere umano, concezione che ho sviluppato, però, non seguendo sette religiose di qualche tipo, ma lavorando sulle ipnosi regressive ed assumendo le informazioni direttamente dall’anima degli addotti. Così mi trovo ad avere la stessa concezione dell’essere umano che potrebbe avere uno yogi indiano. Veramente strano, direi!

Quello che molti addotti in ipnosi raggiungevano era proprio il piano trascendentale.
L’ipnosi li aiutava a parlare con la propria anima ed ad accorgersi che essa esisteva. Quando ciò accadeva, accadeva anche che il corpo, in qualche modo, reagiva modificando la propria risposta neurofisiologica all’ambiente. Si trattava ora di trovare una chiave di lettura di questi complessi fenomeni e di utilizzarli per i miei scopi.

Va detto pure che Maharishi Mahesh Yogi, che è stato anche laureato in fisica quantistica, sosteneva che la relazione tra la volontà dei soggetti in meditazione trascendentale di modificare la realtà ed i risultati ottenuti di modifica effettiva della realtà stessa apparirebbero praticamente proporzionali al quadrato del numero di partecipanti alla meditazione. Questo fatto viene spiegato, dagli studiosi di statistica che hanno effettuato alcune prove al riguardo, con la presenza di un fattore probabilistico.

Sarebbe infatti il quadrato della funzione matematica ad esprimere la probabilità che un fenomeno accada e ad essere correlato all’effetto Maharishi. Questo per me vuol dire una cosa sola: l’anima ha una Coscienza molto forte, che contiene la volontà di essere, ed emette gli archetipi che modificano la realtà virtuale. Dunque la meditazione trascendentale, o meglio, quello stato che permette di correlarsi con la propria anima, può alterare la realtà virtuale. Questa alterazione della realtà, intesa come un atto di volontà, può essere utilizzata per eliminare i parassiti alieni dal corpo degli addotti! Il semplice gioco di visualizzazione della tavola rotonda (TV) poteva inconsciamente essere trasformato in un’immagine mentale che raccoglieva dati sia dal cervello analogico (il lobo sinistro) che da quello proposizionale (il lobo destro). L’attivazione del lobo destro produce l’attivazione dell’inconscio e questo produce la degenerazione dell’anima. L’anima, così sollecitata, metterebbe in atto un archetipo per la realizzazione della modificazione della realtà virtuale, ponendo in essere l’eliminazione del parassita alieno. Per volere non bastava dunque pensare, ma occorreva vivere il proprio pensiero come reale, per poter interagire con l’anima.

Guardando da un altro punto di vista, avevo dimostrato la possibilità della reciprocità del meccanismo mediante il quale l’anima influenza l’universo virtuale. In altre parole ero abituato a vedere l’anima che emetteva, per mezzo dell’asse della propria Coscienza, un atto di volontà che produceva un archetipo, il quale modificava la rotazione lungo gli assi di Spazio, Tempo ed Energia (Teoria dell'SST). Questo effetto avveniva fisicamente ed era percepito dal corpo sotto forma di “sensazione del...”, spesso come semplice vibrazione di una parte del corpo stesso (il plesso solare), ma ciò era provocato semplicemente da un effetto puramente meccanico e secondario (collaterale) dell'intero avvenimento.

Era possibile attivare l’atto di volontà partendo dalla virtualità, e non dalla realtà della Coscienza? Si poteva sì, eccome, attraverso la visualizzazione delle immagini mentali.
Le immagini mentali utilizzano la stessa parte di cervello utilizzata da quelle reali: sono indistinguibili da parte della coscienza umana. Attraverso le immagini mentali che attingono alla memoria a lungo termine, piena di dati comunque entrati attraverso gli input nel cervello, si possono attivare quei processi che mettono in collegamento con la propria anima. Praticamente produciamo immagini, le quali producono simboli, che producono infine archetipi. L’anima parla tramite archetipi e dunque ecco stabilito il contatto con l’anima, contatto perso forse milioni di anni fa ed ora ritrovato funzionante.

Per ottenere questo risultato dapprima ho usato l’ipnosi profonda , quindi la PNL, ma ora si può semplicemente visualizzare, nel modo opportuno, un colloquio con l’anima e... si parlerà con essa. Mostriamo all’anima i parassiti alieni durante il processo di visualizzazione della tavola rotonda sopra descritto e, se l’anima vorrà, seduta stante eliminerà i parassiti stessi.

La cosa interessante è che funziona davvero!

Infatti a volte, in queste visualizzazioni, l’immagine simbolica che impersona l’anima si alza dal tavolo e punta un dito contro il parassita, chiunque esso sia, ed il parassita scompare come neve al sole. L’addotto, dopo aver effettuato questo tipo di visualizzazione di immagini mentali, che altro non è se non un tipo di meditazione trascendentale, ovvero un modo per creare archetipi, si percepisce senza parassita; continuano le abduction fisiche, ma con il tempo sembrano diminuire rapidamente di frequenza e poi svanire con l'eliminazione di tutti i parassiti. Come sostenevo in Alien Cicatrix, l’anima che ha preso coscienza del problema non si stacca dal corpo quando gli alieni la vogliono staccare per rigenerarsi: non è più possibile rigenerare le copie degli addotti, il Sei Dita viene eliminato e non può più nulla contro l’addotto. Con questo metodo appare decisamente semplice eliminare anche il LUX e le MAA, di qualunque tipo esse siano. La connessione con quel che dice Maharishi è molto interessante ed in effetti è anche in accordo con l’idea che ha la fisica quantistica sulla possibilità di previsione di un fenomeno fisico: il fenomeno non accadrà, ma avrà una certa probabilità di accadere. Con questa idea non si ha la certezza che le cose debbano meccanicisticamente andare per forza in un certo modo, ma è prevista una certa oscillazione attorno ad un dato “probabile”: così sarebbe fatta salva l’esistenza di un certo libero arbitrio. Tale libero arbitrio sarebbe da relazionarsi alla capacità del soggetto di modificare lo stato della realtà virtuale che lo circonda.

Questa alterazione potrebbe nascere dall’atto di volontà che solo l’asse della Coscienza può emettere e l’anima sarebbe autrice di questo atto di volontà, provocato principalmente dall’elevata quantità di Coscienza che essa è in grado di mettere in opera.

Commenti (0)
Solo gli utenti registrati possono scrivere commenti!
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Dicembre 2009 15:59 )  
macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

Your are currently browsing this site with Internet Explorer 6 (IE6).

Your current web browser must be updated to version 7 of Internet Explorer (IE7) to take advantage of all of template's capabilities.

Why should I upgrade to Internet Explorer 7? Microsoft has redesigned Internet Explorer from the ground up, with better security, new capabilities, and a whole new interface. Many changes resulted from the feedback of millions of users who tested prerelease versions of the new browser. The most compelling reason to upgrade is the improved security. The Internet of today is not the Internet of five years ago. There are dangers that simply didn't exist back in 2001, when Internet Explorer 6 was released to the world. Internet Explorer 7 makes surfing the web fundamentally safer by offering greater protection against viruses, spyware, and other online risks.

Get free downloads for Internet Explorer 7, including recommended updates as they become available. To download Internet Explorer 7 in the language of your choice, please visit the Internet Explorer 7 worldwide page.