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Alien Cicatrix II pag 5

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L’ANIMA TRASCENDE E L’ALIENO TRASALE


di Corrado Malanga
20 luglio 2005



Anche se non si sbaglia, però, si è costretti a fare un danno, sia pure il minore possibile. Ad un attento esame di queste memorie in ambiente ipnotico si scopre subito dove i tagli sono stati effettuati avventatamente. A volte ci si trova di fronte a soggetti che hanno totalmente perduto la memoria di anni interi di vita: persone che non si ricordano di essersi sposate o di aver fatto il militare, ovvero di aver frequentato una certa scuola, eccetera. In questo contesto due percorsi differenti differenziano la copia dall'originale.

L’originale ritorna poi sulla sua Terra, dopo che in esso sono stati reintrodotti i parassiti LUX e Sei Dita. La MAA, a questo punto, non se ne andrà mai più: solo quando un eventuale corpo alieno sarà stato preparato per ricevere la MAA, essa verrà staccata dall’addotto e reintegrata nel nuovo corpo alieno. Nella memoria dell’addotto, però, rimarrà la copia della memoria dell’alieno stesso. che identificheremo con il nome di MAP, ovvero Memoria Aliena Passiva. La differenza tra la MAA e la MAP è che quest'ultima contiene solo la mente, e non lo spirito, dell’alieno ed è pertanto incapace di esprimere atti di volontà propria. In altre parole, l’addotto non sarà più parassitato da una possibile volontà a lui aliena, ma ne porterà comunque e sempre il ricordo, poiché, come ho più volte sottolineato, il cervello è come un hard disk a sola scrittura. Seguiamo dunque il destino delle copie e degli originali.
copia
Nell'originale, al centro dello schema, viene reintrodotto il LUX e ritorna attivo l’aggancio con il Sei Dita, il quale, al contrario del LUX, che agisce nei contatti tra spirito e mente dell’addotto, produce la sue forti interferenze direttamente sulla mente del soggetto parassitato, alterandone comportamento, carattere, decisioni e così via. L’originale è, così, pronto ad essere reintrodotto nella società, fino alla successiva abduction, sperando che non si ricordi nulla e che non sviluppi una coscienza sufficientemente elevata del problema, altrimenti, come vedremo poi, le operazioni di abduction non funzionerebbero più a dovere.

Per la copia la vita non sarà altrettanto facile. La copia ha il compito principale di conservare il back up della MAA, nell’evenienza che quella contenuta nell'originale vada perduta. Dunque starebbe quasi in animazione sospesa finché non servisse per sostituire, per brevi periodi, l'originale. Tuttavia esistono forti sospetti che la copia venga utilizzata anche in ambiente militare terrestre per creare e sperimentare una sorta di supersoldati decerebrati, in grado di obbedire a programmazioni interne effettuate dai militari stessi.

Chiarisco che in questa sede non parlerò del rapporto che esiste tra militari collusi ed alieni, perché questo argomento richiede ancora, da parte mia, uno studio più approfondito, effettuabile solamente contando su di una mia improbabile longevità.

Va comunque sottolineato che nei ricordi degli addotti esiste una particolare circostanza che fa molto pensare: si tratta di sogni e di ricordi in cui l’addotto si trova a combattere in strane esercitazioni militari molto realistiche. Una domanda del TAV (Test di Auto Valutazione) tende, infatti, a verificare la presenza di tali ricordi. È strano che tutti, o quasi, gli addotti abbiano questi sogni/ricordi, che si ripetono con una certa frequenza e sembrano uguali tra loro.

Le armi utilizzate sono moderne, ma convenzionali; le divise utilizzate non lo sono. A volte l‘addotto racconta di risvegliarsi come da una situazione di “pre-morte”, di andare a combattere oppure di fuggire, ovvero di essere costretto ad effettuare esercizi particolari, con percorsi di guerra o strane partite di qualche gioco d’addestramento, in cui, alla fine, se è stato bravo, viene anche premiato (? - nda); quando uccide qualcuno, lo fa sempre utilizzando particolari arti marziali e sembra dotato di forza ed agilità impensate.

Le simulazioni di azioni di guerra non comprendono stress od emotività di qualsiasi tipo, ma solo l’idea che si debba compiere una determinata azione bellica di cui non si conosce lo scopo, in una sorta di programmazione cerebrale nella quale non si sa nemmeno perché si fa ciò che si sta facendo: si sa solo che gli altri (?) sono i nemici cattivi. La caratteristica di questi racconti che mi faceva insospettire era la totale mancanza di stress derivante, ad esempio, dalla paura di morire in azione. All’interno della rivivificazione di questi episodi, mai prima d’ora indagati in ambiente ipnotico, c’era sempre la netta consapevolezza che tanto non si poteva morire o che morire non era importante. Inoltre c’era il ricordo della fatica richiesta per eseguire azioni come la corsa, il salto, la fuga, ma non era assolutamente presente la paura! Questi “sogni” sembrano, in un certo senso, appartenere ad un’altra persona e non essere propri dell’addotto stesso.

Sarebbero dunque le copie, decerebrate o, più probabilmente, riprogrammate, ad effettuare questi giochi di guerra. In altre parole, i militari si costruirebbero un esercito di copie di addotti e, nel caso che queste non servissero più agli alieni, una volta raggiunto il loro scopo, esse sarebbero impiegate dai militari per mantenere il loro New World Order: un esercito di zombie decerebrati al servizio delle più importanti logge massoniche e delle grandi famiglie di industriali. Durante operazioni di back up tra le copie e gli originali, frammenti di ricordi di queste esercitazioni rimarrebbero nella mente degli addotti ed, in stato onirico, verrebbero inconsciamente alla luce.

Ora, dopo aver riflettuto su tutto ciò, è possibile ridare un’occhiata per intero allo schema proposto e rendersi conto che le cose diventano decisamente più chiare.
storia

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 25 Dicembre 2009 15:09 )  
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